Gazzetta di Modena

Modena

EntoModena: Un viaggio alla scoperta degli insetti strani e del clima

EntoModena: Un viaggio alla scoperta   degli insetti strani e del clima

Una vera e propria passione, quella per gli insetti che ha portato e porterà anche oggi (fino alle 13) tanti visitatori a “Entomodena”, il meeting internazionale di entomologia e invertebrati giunto...

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.15169702:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/entomodena-viaggio-nel-mondo-degli-insetti/74990/75560]]

Una vera e propria passione, quella per gli insetti che ha portato e porterà anche oggi (fino alle 13) tanti visitatori a “Entomodena”, il meeting internazionale di entomologia e invertebrati giunto alla 47a edizione alla polisportiva Saliceta San Giuliano. Insetti vivi, da vendere e acquistare, parecchi esemplari imbalsamati, alcuni da collezione, splendide farfalle, millepiedi, coleotteri, ragni, tarantole, questi e altri pronti per vendita e scambio oltre che tante iniziative volte al rispetto non solo degli animali ma anche dell’ambiente. «Quest’anno ci siamo allargati e abbiamo più settori - spiega Mauro Malmusi, presidente del Gruppo modenese di scienze naturali, organizzatore dell’evento - dalla malacologia (lo studio dei molluschi e conchiglie) ai radiolari e diatomee, piccoli componenti del plancton e forme di vita estremamente piccole. Ampio spazio anche alla botanica e ai cambiamenti climatici a cui abbiamo voluto dare più visibilità«. Il clima ha aperto la tavola rotonda di ieri mattina a cui hanno partecipato vari esperti del settore tra cui il meteorologo Lombroso che ha evidenziato la connessione tra i cambiamenti climatici e la vita degli insetti: «Il clima è il driver della nostra società, gli insetti come noi risentono di questi cambiamenti. Dovremmo cercare di tenere quello che di buono abbiamo fatto in questi ultimi 200 anni unendolo alle saggezze del passato». Specie aliene che proliferano nel nostro territorio e qualche consiglio arriva da Riccardo Poloni, del Gruppo modenese: «Per quanto riguarda i ditteri e le zanzare invitiamo le persone a non lasciare mai i sottovasi con l’acqua stagnante, tubi scoperti, in modo da impedire a questi insetti di deporre le uova, come invitiamo di evitare di tenere chiusa una stanza per troppo tempo per evitare l'insediamento della cimice asiatica. Se si sospetta di vedere una specie aliena sconosciuta si può contattare l’università». Laboratori per bambini e mondi da esplorare: dal “Formicarium”, la città delle formiche fino al baco da seta. (s.f.)