Gazzetta di Modena

Modena

L’ex Hotel Real Fini di Modena svuotato dai ladri

di Stefano Totaro
L’ex Hotel Real Fini di Modena svuotato dai ladri

Presi ottanta televisori, frigoriferi e vari oggetti d’arredamento: la banda ha usato un furgone per caricare e poi fuggire

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. ll quadro è desolante. Mentre si susseguono le notizie di chiusure più o meno illustri di strutture alberghiere che sono state il fiore all’occhiello della ricezione nella nostra città, vedi l’ultima in ordine di apparizione quella dell’Hotel Raffaello, quelli che hanno chiuso vengono razziati, svuotati delle ultime “cose” che ricordano i fasti del passato.
Non si tratta dell’ex Idea, di quell’ormai spolpato motel vicino all’autostrada ora rifugio per sbandati e dove non c’è proprio più nulla da portare via.

Un simbolo di Modena. Si tratta dell’Hotel Real Fini, uno dei simboli di Modena, il cui nome, quello legato alla famiglia Fini che con l’hotel non ha più nulla a che fare, è da sempre stato associato alla buona tavola, alla gastronomia e all’ospitalità alberghiera, dagli anni del boom economico sino al declino degli ultimi decenni.
Nei giorni scorsi i ladri non si sono fatti spaventare dal blasone dell’hotel che si trova in via Emila Est, nella zona del Policlinico: l’albergo, chiuso definitivamente dal settembre scorso era un boccone molto appetibile e i malviventi non se lo sono lasciati sfuggire.

La banda. Ad entrare in azione è stata probabilmente una banda ben organizzata: almeno tre persone che hanno sicuramente utilizzato un mezzo capiente, ovvero un furgone, per caricare la merce e allontanarsi indisturbati. I ladri hanno colpito di notte, avendo successo, forse con poca fatica, delle serrature, dei catenacci alle porte. Comunque sia, si sono procurati un accesso e poi, con molta calma, senza essere né sentiti né notati da passanti, hanno iniziato il saccheggio, visitando le stanze che un tempo hanno ospitato vip, uomini politici, star più o meno brillanti del panorama nazionale e internazionale.
I ladri dunque hanno fatto shopping: sono stati smontati ed asportati oltre ottanta televisori, quelli “piccoli” da camera e ad altri con schermi più grandi, poi sono passati ai frigoriferi, i cosiddetti frigo-bar piccoli e di medie dimensioni. Ma non sono stati risparmiati nemmeno altri elettrodomestici, utensili e oggetti vari d’arredamento.
Insomma, un’azione ad ampio raggio, su più piani dello stabile. Poi, sempre con calma (non dovrebbe esserci alcun sistema d’allarme attivo) hanno scaricato il tutto sul loro furgone e si sono allontanati.

La polizia. Una volta scoperto il furto è stata avvisata la polizia. Anche la Scientifica (sempre più impegnata in questo periodo di rapine e di furti negli appartamenti) si è portata sul posto, effettuando gli opportuni accertamenti al fine di trovare tracce utili alle indagini.

Triste fine. Una fine sempre più triste, dunque, quella dell’Hotel Real Fini che è chiuso da settembre: da un anno e mezzo, da quando l'ultimo ramo della famiglia Fini ha ceduto quello restava dei gioielli di famiglia, il girotondo dei passaggi di proprietà e di gestione è stato vorticoso. L'epilogo finale è arrivato dopo una lunga serie di mancati pagamenti all'Immobiliare Nadia e alla Bper, proprietari della struttura. Dalla cessione alla famiglia Folchi di Massa Finalese, poi finita in guai giudiziari , l'Hotel Real Fini di via Emilia è passato per tre mani e tre gestioni, sino al curatore fallimentare di Bologna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google