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Coop sul podio dell’innovazione 

Coop sul podio dell’innovazione 

Premiate Wabbit, traduttori di videogames; Needo, container-asilo mobili e Ma.Ter, agricoltura bio 

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Tre idee di impresa che spaziano dai campi più vari, traduttori di videogames, fumetti e giochi da tavolo; asili mobili on demand ricavati da container marittimi; produzione agricola biologica con il coinvolgimento di persone svantaggiate. Si è svolta al museo Ferrari la premiazione dei vincitori della terza edizione di Imprendocoop, il progetto per favorire l'occupazione e l'imprenditorialità ideato da Confcooperative Modena e Fondazione Democenter-Sipe con il patrocinio del Comune, Emil Banca e Coop Up, la rete di Confcooperative nazionale per le idee, l'innovazione e lo sviluppo di imprese. Imprendocoop è patrocinato dalla Regione e dall'Università. Hanno ricevuto l'attestato di partecipazione i rappresentanti dei 22 progetti d'impresa che hanno completato il percorso formativo e presentato un “business plan” valutato dal comitato tecnico scientifico di Imprendocoop. All’evento finale è intervenuto l’ex ct della nazionale maschile di pallavolo Mauro Berruto, che ha tenuto una lezione sul tema “Il coraggio di innovare”. Berruto, che è attualmente amministratore delegato della Scuola Holden Storytelling & Performing Arts (fondata dallo scrittore Alessandro Baricco), ha consegnato i premi ai tre progetti giudicati più innovativi (2.500 a due progetti ex aequo, mille euro al terzo). Oltre ai premi in denaro, i vincitori usufruiranno dei servizi amministrativi gratuiti per un anno.
Uno dei due premi di 2.500 euro è andato a “Wabbit”. Si tratta di una cooperativa, nata a dicembre 2016 con sede a S. Damaso, specializzata, unica in Italia, nella traduzione di videogames, giochi da tavolo e fumetti. Tra clienti c’è anche la Panini Comics. «Siamo traduttori professionali con la passione per i giochi, la competenza linguistica e l'utilizzo di software avanzati di traduzione - spiegano i quattro soci Laura Borgatti (Cento), Jessika Fili (Pavullo), Alessandro Poli (Bologna) e Alessandro Vaccari (Modena), tutti under 30 e laureati in Scienze della mediazione linguistica - Forniamo anche altri servizi di traduzione per aziende». Il secondo premio di 2.500 euro ex aequo a “Needo”, presentato da Vanessa Boccia, designer di interni di Formigine, residente a Castelnuovo. «“Needo” è il primo asilo nido mobile che, una volta conclusa la sua “missione”, può essere rimosso, pronto per un’altra destinazione - spiega l’ideatrice - Il concetto di mobilità è possibile grazie all’utilizzo di container marittimi trasformati in luoghi accoglienti per i bambini, oltre che antisismici». “Needo” prevede tre configurazioni: di 25,65 mq pensata come spazio atelier a supporto di strutture esistenti; una da 38,24 mq in grado di ospitare fino a cinque bambini; infine una da 52,22 mq progettato per accogliere fino a sette bambini. Il terzo premio di mille euro a Ma.Ter (acronimo per “madre terra”) una cooperativa sociale nata a febbraio a Montale per la produzione agricola biologica, sostenibile e attenta alla salute pensata anche per coinvolgere persone in difficoltà. Alla produzione si affianca la commercializzazione con un punto vendita. Spiegano Andrea Vicenzi, Cristina Barbolini, Elisa Pugna, Giulia Vicenzi ed Elisa Deiana, soci fondatori di Ma.Ter: «Partiamo coltivando un ettaro a orticole, in futuro vogliamo produrre anche grani antichi, piselli proteici e altri prodotti».

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