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Due incendi nel sottobosco Torna l’incubo del piromane

Due incendi nel sottobosco Torna l’incubo del piromane

PAVULLO. Il secco che imperversa in campagna sta riportando l’incubo incendi in Appennino, con due casi in due giorni. Ieri i vigili del fuoco della caserma frignanese sono stati impegnati per più di...

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PAVULLO. Il secco che imperversa in campagna sta riportando l’incubo incendi in Appennino, con due casi in due giorni. Ieri i vigili del fuoco della caserma frignanese sono stati impegnati per più di tre ore ai lati della fondovalle Panaro (la sp 4) all’altezza del bivio per Verica (zona frantoio) a causa di fiamme che hanno preso vigore in una zona particolarmente impervia perché calancosa. L’allarme è stato dato da automobilisti di passaggio intorno alle 14, ed è rientrato non prima delle 17.30. L’incendio alla fine ha interessato una superficie di quasi un ettaro e mezzo, divorando sottobosco e potature che erano state da poco ammassate e che hanno ulteriormente alimentato le fiamme. Le cause sembrano accidentali.
Ci sono più sospetti di dolo invece sull’incendio che si è sviluppato sabato verso le 18.30 ai lati della via Giardini, all’altezza del chilometro 115 tra La Santona e Barigazzo (Lama Mocogno), poco prima dell’ingresso in paese, salendo. Sul lato destro dove c’è una stupenda pinetina si sono sprigionate improvvisamente fiamme che hanno divorato circa mezzo ettaro di sottobosco, ma in un contesto estremamente sensibile. C’erano - anche in questo caso - potature ammassate a dare vigore alle fiamme, e sarebbe bastato poco per incendiare gli alberi. Invece, grazie al rapido intervento dei vigili del fuoco volontari di Pievepelago (supportati poi dai pompieri di Pavullo) la pineta è stata salvata. Emergenza chiusa verso le 20, e meno male che non c’era vento, altrimenti ci potevano essere ben altre conseguenze. Sicuramente il fuoco ha avuto cause esterne, e a fare pensare al dolo c’è il fatto che non si è sviluppato subito a fianco della strada, ma ad alcuni metri. Difficile dunque pensare a un mozzicone. Sul posto anche la polizia municipale, che ha regolato la viabilità resa difficoltosa dal fumo denso che ha sensibilmente ridotto la visibilità in un tratto trafficato, specie nei fine settimana. (dm)

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