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Policlinico di Modena, una Pasqua solidale per i bimbi ricoverati

di Martina Stocco
Policlinico di Modena, una Pasqua solidale per i bimbi ricoverati

Trecento motociclisti da tutto il Nord Italia per portare doni ai piccoli malati

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MODENA. Poteva sembrare un motoraduno come tanti altri, ma così non è stato. Centinaia di motociclisti, ieri mattina, si sono dati appuntamento per una causa molto importante: consegnare uova di cioccolata e giocattoli. A chi erano indirizzati i doni?
Ai pazienti dei reparti di Pediatria e Oncologia pediatrica del Policlinico. Così, per l’ottavo anno consecutivo, i volontari dell’associazione “Motopinguino” hanno fatto rombare i motori delle loro motociclette e sono partiti: destinazione ospedale. L’appuntamento, per tutti, era al direzionale Toscanini in via Emilia Est. Qui alla spicciolata intorno alle 9 sono arrivate rombanti e piene di fascino motociclette di tutti i tipi, con targhe da tutta Italia, ma anche vespe da collezione.

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A raccontare i dettagli dell’iniziativa c’era Luca Candini, presidente dell’associazione che ha per stemma un pinguino. Ad unire i volontari-motociclisti la passione per le due ruote, ma non solo. «Anche quest’anno non poteva mancare la “Pasqua per un bambino” - ha detto Candini - perché, nonostante l’appartenenza a diversi gruppi di motociclisti, oggi siamo uniti per un unico ideale».


Una missione condivisa, quella della “Pasqua per un bambino”, ma non la sola realizzata dall’associazione. «Durante l’arco dell’anno organizziamo diversi eventi - ha aggiunto il centauro - e sosteniamo molteplici progetti. Per esempio, a luglio, in collaborazione con altri gruppi di motociclisti del Veneto, daremo la possibilità ai diversamente abili di provare l’emozione della moto. Utilizzeremo, per quest’iniziativa, i “trike”, veicoli a tre ruote. Inoltre, andiamo nelle case di riposo per gli anziani travestiti da babbo natale a portare doni e a far loro compagnia. Sosteniamo, altresì, i progetti “Casa di accoglienza Agape di Mamma Nina” e la “Casa di Fausta”».

È avvenuta, infatti, durante la Domenica delle Palme, una raccolta fondi da devolvere in beneficenza. «Tutti i proventi della giornata saranno trasferiti interamente alle associazioni destinatarie dell’iniziativa - ha aggiunto il presidente dell’associazione - e renderemo pubblica la somma raccolta, per mostrare la massima trasparenza. Non solo: entro poche ore dalla fine dell’evento stesso, faremo il bonifico. Le spese sostenute per le attività che organizziamo arrivano dalle “tasche” dell’associazione “Motopinguino” attraverso altre iniziative di autofinanziamento. In questo modo riusciamo a donare tutto il ricavato».
La “Pasqua per un bambino” ha “contagiato” anche altre province. «Lo stesso evento si è ripetuto negli ospedali Sant’Orsola a Bologna - ha concluso Candini - e all’Arcispedale Sant’Anna di Ferrara».

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