Ragno d’oro, i magnifici quattro
di Michele Fuoco
Vincitori Michele Calajanni, Fabio Ferrari, Anna Marchetti e Cristian Pederzini
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Un tesoretto porta, da 61 anni, all’Unicef il Premio Ragno d'Oro che misura la grandezza di modenesi in vari campi, portando il nome della città nel mondo, e la generosità di una comunità che, per lungo tempo, ha potuto vantare il primato di prodigalità. La manifestazione è ancora molto viva, tanto da essere l'unica in Italia e tra le 24 nel mondo. Un vivacità registrata anche sabato, in una serata condotta da Riccardo Benini (del comitato organizzatore, con il giornalista Roberto Armenia e la coordinatrice Anna Maria Mucciarini) a Villa Cesi di Bagazzano di Nonantola, dove è avvenuta la consegna dei premi ai quattro vincitori, scelti dalla giuria presieduta dal rettore Angelo Oreste Andrisano.
A Michele Colajanni, docente universitario, il “Premio Ricerca e innovazione” per l' alta specializzazione nel settore della sicurezza informatica, ma anche per l'opera di formazione di persone capaci di garantire protezione da pericolosi attacchi in questo campo. «Un grazie alla città che ha creduto nei nostri progetti, ci lascia fare e ci è di supporto. Non sono emiliano, ma ho avuto la capacità di scegliere la città». Per il “Premio Star Up Giovani” si è imposto Fabio Ferrari, presidente di “Energy Way”, per i risultati registrati con i sistemi energici per ridurre i consumi e gli sprechi e, quindi, i costi. «Vi fanno parte 20 laureati in varie discipline (ingegneri informatici, meccanici, fisici....) per aiutare le aziende a spendere meno. Siamo partiti senza clienti, ora li abbiamo nel mondo». Ad Anna Marchetti il “Premio Industria” per la capacità imprenditoriale, portando la moda in una dimensione internazionale. «Fondamentale il coinvolgimento della mia famiglia che ha permesso successi per 50 anni. Ciò assicura continuità e serenità anche per il futuro». “Premio Organizzazione Industriale” a Cristian Pederzini di “Italpizza” che ha allargato il mercato di un famoso prodotto italiano in 55 paesi stranieri. «Utilizziamo ingredienti genuini e abbiano portato nell'industria la fattualità artigianale». La manifestazione è stata avvertita dai presenti con intensa partecipazione affettiva, per la consegna al sindaco Muzzarelli del quadro di Franca Semprebon, del Circolo degli Artisti, (sarà posto nel percorso di visita del Comune) che raffigura piazzetta S. Eufemia con donne di varie etnie (una velata, con colbacco....) con lo stemma dell'Unicef, come segno della multiculturalità di Modena; una collezione di francobolli del filatelico Paolo Vaccari al comandante Guardia di Finanza Pasquale Russo. E pure per il divertente spettacolo offerto dal cabarettista Christian Cappellone, straordinario imitatore di Zucchero, Boccelli, Albano e Romina, Ricchi e Poveri, Bennato, Nannini; da Fiordaliso con i suoi più famosi successi anche di Sanremo, che immersa nel pubblico è stata generosa di strette di mano, abbracci e baci, ricordando che non solo le guerre ma anche le malattie uccidono i bambini. Non a caso il ricavato della serata, come sostiene Adonella Ferraresi, presidente provinciale Unicef, sosterrà non solo l'attività del Villaggio “Città di Modena” a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, ma pure l'operazione “vacciniamoli tutti” per ridurre le morti specie di bambini che hanno meno di cinque anni.
A Michele Colajanni, docente universitario, il “Premio Ricerca e innovazione” per l' alta specializzazione nel settore della sicurezza informatica, ma anche per l'opera di formazione di persone capaci di garantire protezione da pericolosi attacchi in questo campo. «Un grazie alla città che ha creduto nei nostri progetti, ci lascia fare e ci è di supporto. Non sono emiliano, ma ho avuto la capacità di scegliere la città». Per il “Premio Star Up Giovani” si è imposto Fabio Ferrari, presidente di “Energy Way”, per i risultati registrati con i sistemi energici per ridurre i consumi e gli sprechi e, quindi, i costi. «Vi fanno parte 20 laureati in varie discipline (ingegneri informatici, meccanici, fisici....) per aiutare le aziende a spendere meno. Siamo partiti senza clienti, ora li abbiamo nel mondo». Ad Anna Marchetti il “Premio Industria” per la capacità imprenditoriale, portando la moda in una dimensione internazionale. «Fondamentale il coinvolgimento della mia famiglia che ha permesso successi per 50 anni. Ciò assicura continuità e serenità anche per il futuro». “Premio Organizzazione Industriale” a Cristian Pederzini di “Italpizza” che ha allargato il mercato di un famoso prodotto italiano in 55 paesi stranieri. «Utilizziamo ingredienti genuini e abbiano portato nell'industria la fattualità artigianale». La manifestazione è stata avvertita dai presenti con intensa partecipazione affettiva, per la consegna al sindaco Muzzarelli del quadro di Franca Semprebon, del Circolo degli Artisti, (sarà posto nel percorso di visita del Comune) che raffigura piazzetta S. Eufemia con donne di varie etnie (una velata, con colbacco....) con lo stemma dell'Unicef, come segno della multiculturalità di Modena; una collezione di francobolli del filatelico Paolo Vaccari al comandante Guardia di Finanza Pasquale Russo. E pure per il divertente spettacolo offerto dal cabarettista Christian Cappellone, straordinario imitatore di Zucchero, Boccelli, Albano e Romina, Ricchi e Poveri, Bennato, Nannini; da Fiordaliso con i suoi più famosi successi anche di Sanremo, che immersa nel pubblico è stata generosa di strette di mano, abbracci e baci, ricordando che non solo le guerre ma anche le malattie uccidono i bambini. Non a caso il ricavato della serata, come sostiene Adonella Ferraresi, presidente provinciale Unicef, sosterrà non solo l'attività del Villaggio “Città di Modena” a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, ma pure l'operazione “vacciniamoli tutti” per ridurre le morti specie di bambini che hanno meno di cinque anni.
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