Gazzetta di Modena

Modena

Un “Campo Minato” in ospedale 

di Alfonso Scibona
Un “Campo Minato” in ospedale 

La mostra di arte contemporanea porta in corsia temi di forte impatto sociale

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Inaugurata nel corridoio principale dell’ospedale la mostra “Campo Minato” di Carlo Bonfà. Si tratta del nuovo progetto “Arte Etica” che vede protagonisti l’ospedale di Sassuolo e la società EBLand.
Da una parte l’ospedale, tra le poche realtà sanitarie in Italia a ospitare periodicamente l’arte contemporanea; dall’altra EBLand, società di Verona che curerà e allestirà a titolo gratuito all’interno della struttura, 8 mostre di artisti internazionali nei prossimi 2 anni, con l’impegno di portare dentro l’ospedale temi a forte impatto sociale.
«Da 10 anni - ha commentato il direttore generale del nosocomio Bruno Zanaroli - ospitiamo mostre e installazioni di arte contemporanea e, grazie a questa inedita sinergia, siamo riusciti a sostenere il volontariato, promuovere progetti di beneficenza e dialogare col tessuto artistico e produttivo. Siamo convinti, però, che far entrare l’arte in ospedale significhi anche creare uno spazio aperto per formare cultura del cambiamento, della formazione e dell’innovazione. Una mission scritta nel dna della nostra struttura che nasce come modello sperimentale per la gestione mista pubblico privata di una struttura sanitaria con autonome capacità di investimento».
«L'arte ha lo straordinario potere di risvegliare le coscienze - spiega Paolo Mozzo, presidente di EBLand - e dare entusiasmo e fiducia alle persone: una potenzialità importante che trasforma il clima dei luoghi in cui è accolta ». La mostra “Campo Minato” sarà visitabile fino al 12 giugno.

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