«Vengo dalle frazioni, è garanzia di dialogo»
Novi. Parla Giulia Olivetti, candidata del centrosinistra: «Il rosso del simbolo ha un valore importante»
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NOVI. “Insieme al Centro Sinistra” è il nome del simbolo con il quale la candidata a sindaco Giulia Olivetti si presenterà alle amministrative dell’11 Giugno prossimo. Dalle urne uscirà il nome del successore dell’attuale primo cittadino, Luisa Turci.
«Insieme al Centro Sinistra è il nome di questo progetto entusiasmante nel quale ci riconosciamo - ha spiegato Olivetti durante la presentazione - Solidarietà, uguaglianza, rispetto, integrazione, progresso, senso civico, legalità, attenzione ai più deboli sono i principali valori che ci sono venuti alla mente pensando all’area di centrosinistra che accomuna me e tutto il gruppo di persone che abbiamo coinvolto dalla scorsa estate».
Il rosso è il colore che caratterizza il simbolo. «Qui da noi, in queste terre, ha ancora un valore importante e, oltre a un’area politica, identifica l’importanza che diamo al bene comune, al lavoro, al rapporto con le persone, alla trasparenza nella gestione della cosa pubblica, all’agire sempre “per” e mai “contro” - ha aggiunto la candidata - Infine tre ingranaggi che si intersecano uno all’altro: un’immagine simbolica per sottolineare che solo insieme questo meccanismo può girare, solo se non si lascia indietro nessuno il sistema può funzionare al meglio. Tre ingranaggi delle stesse dimensioni che vogliono anche rappresentare la pari dignità dei tre centri che compongono il nostro territorio, assicurandone da un lato la stessa cura e dall’altro l’attenzione per le peculiarità di ognuno. Parlando con le persone in questo ultimo mese, dopo che era stata resa ufficiale la mia candidatura, molti mi hanno detto: “ti ammiro per il tuo impegno, ma chi te lo fa fare?”. Domanda retorica di chi è a conoscenza che oggi, in un clima di antipolitica crescente, con grandissime sfide che ci attendono, la ricostruzione in primis, chi si mette in gioco va più incontro a oneri che onori. Ho pensato spesso a questa domanda e penso che le ragioni della mia scelta si trovino nell’amore per il mio territorio, nel mio forte radicamento e senso di appartenenza a questa comunità e nella mia passione politica, nel significato più alto di questo termine: adoperarsi per il bene comune e per riuscire a migliorare la vita dei cittadini e delle cittadine che qui abitano o lavorano».
Il progetto della lista è iniziato con un ampio giro di consultazioni con le associazioni di volontariato di Novi, Rovereto e Sant’Antonio. «La mia provenienza dalle frazioni è un forte segnale di vicinanza ai cittadini - ha sottolineato Olivetti - Per quanto riguarda la squadra, stiamo componendo un gruppo di donne e di uomini di valore, con un forte radicamento sul territorio, di diversa provenienza professionale, di impegno nel mondo del volontariato, di diverse età e che vivono o lavorano nel capoluogo e nelle frazioni. La squadra sarà un giusto mix tra persone di esperienza e volti nuovi e giovani, in grado quindi portare nuove idee ed esperienze. Cambiare e innovare non ci spaventa ma ci fa guardare al futuro con speranza. Stiamo affrontando temi importantissimi e centrali come la scuola, l'ambiente, il welfare, il lavoro e la ricostruzione, con l’obiettivo di far riappropriare i cittadini dei centri danneggiati dal sisma» conclude Olivetti.
Serena Arbizzi
«Insieme al Centro Sinistra è il nome di questo progetto entusiasmante nel quale ci riconosciamo - ha spiegato Olivetti durante la presentazione - Solidarietà, uguaglianza, rispetto, integrazione, progresso, senso civico, legalità, attenzione ai più deboli sono i principali valori che ci sono venuti alla mente pensando all’area di centrosinistra che accomuna me e tutto il gruppo di persone che abbiamo coinvolto dalla scorsa estate».
Il rosso è il colore che caratterizza il simbolo. «Qui da noi, in queste terre, ha ancora un valore importante e, oltre a un’area politica, identifica l’importanza che diamo al bene comune, al lavoro, al rapporto con le persone, alla trasparenza nella gestione della cosa pubblica, all’agire sempre “per” e mai “contro” - ha aggiunto la candidata - Infine tre ingranaggi che si intersecano uno all’altro: un’immagine simbolica per sottolineare che solo insieme questo meccanismo può girare, solo se non si lascia indietro nessuno il sistema può funzionare al meglio. Tre ingranaggi delle stesse dimensioni che vogliono anche rappresentare la pari dignità dei tre centri che compongono il nostro territorio, assicurandone da un lato la stessa cura e dall’altro l’attenzione per le peculiarità di ognuno. Parlando con le persone in questo ultimo mese, dopo che era stata resa ufficiale la mia candidatura, molti mi hanno detto: “ti ammiro per il tuo impegno, ma chi te lo fa fare?”. Domanda retorica di chi è a conoscenza che oggi, in un clima di antipolitica crescente, con grandissime sfide che ci attendono, la ricostruzione in primis, chi si mette in gioco va più incontro a oneri che onori. Ho pensato spesso a questa domanda e penso che le ragioni della mia scelta si trovino nell’amore per il mio territorio, nel mio forte radicamento e senso di appartenenza a questa comunità e nella mia passione politica, nel significato più alto di questo termine: adoperarsi per il bene comune e per riuscire a migliorare la vita dei cittadini e delle cittadine che qui abitano o lavorano».
Il progetto della lista è iniziato con un ampio giro di consultazioni con le associazioni di volontariato di Novi, Rovereto e Sant’Antonio. «La mia provenienza dalle frazioni è un forte segnale di vicinanza ai cittadini - ha sottolineato Olivetti - Per quanto riguarda la squadra, stiamo componendo un gruppo di donne e di uomini di valore, con un forte radicamento sul territorio, di diversa provenienza professionale, di impegno nel mondo del volontariato, di diverse età e che vivono o lavorano nel capoluogo e nelle frazioni. La squadra sarà un giusto mix tra persone di esperienza e volti nuovi e giovani, in grado quindi portare nuove idee ed esperienze. Cambiare e innovare non ci spaventa ma ci fa guardare al futuro con speranza. Stiamo affrontando temi importantissimi e centrali come la scuola, l'ambiente, il welfare, il lavoro e la ricostruzione, con l’obiettivo di far riappropriare i cittadini dei centri danneggiati dal sisma» conclude Olivetti.
Serena Arbizzi
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