Modena, addio Carmine, birreria in lutto
Fondatore e gestore con i fratelli del “Vecchio Fiume”. I funerali giovedì
MODENA. Una lunga malattia, di quelle che non lasciano scampo, ha portato via Carmine Ferrarese, una delle colonne portanti, nonché gestore e fondatore della Birreria Vecchio Fiume di Strada Saliceto Panaro 108.
Carmine, a soli 47 anni, il più vecchio dei tre fratelli Ferrarese ha perso la sua battaglia con un male incurabile che lo ha strappato prematuramente alla sua vita, alla sua famiglia, alla compagna Simona e a quella di chi da sempre frequentava uno dei punti fermi delle birrerie modenesi.
Di strada nel mondo dei ritrovi Carmine ne aveva fatta, a cominciare dalla gavetta. Inizialmente era partito con la Mandragola di via Spallanzani e poco dopo con il Vecchio Fiume, affiancato a Roberto, Fabrizio ed al resto della famiglia ha gestito questo locale storico, riferimento per tante compagnie di giovani, motociclisti, squadre di tutti gli sport, amanti della buona birra e del rock.
«In quasi trent’anni di gestione - così lo ricordano le persone care - non è mai cambiata la filosofia di Birreria “alla vecchia maniera”. Carmine, Fabrizio e Roberto hanno mantenuto invariata la loro simpatia, la loro disponibilità e la professionalità in materia di birre, pizze e panini dando spazio nel locale a concerti dal vivo, partite, feste, grigliate domenicali, gite collettive all’ Ocktober Fest e a tante chiacchiere. I funerali di Carmine si terranno domattina alle 10.30 presso la chiesa di san Benedetto.
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