LA DIRETTRICE DELLA GALLERIA ESTENSE
Bagnoli: «Così le biblioteche valorizzate al meglio»
È stata, nei fatti, la direttrice delle Gallerie Estensi Martina Bagnoli a permettere il “superamento” delle due torri di Gae Aulenti che ora non si faranno più. Alcuni mesi fa, infatti, spiegò che...
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È stata, nei fatti, la direttrice delle Gallerie Estensi Martina Bagnoli a permettere il “superamento” delle due torri di Gae Aulenti che ora non si faranno più. Alcuni mesi fa, infatti, spiegò che “solo” la parte di ‘800 e ‘900 dei libri della Biblioteca Estense avrebbero oltrepassato la piazza. Lo sviluppo della Galleria e biblioteca a Palazzo dei Musei hanno però larga parte nello sviluppo di Palazzo dei Musei: «Non è vero - spiega Bagnoli - che al Sant’Agostino vadano i libri che non ci interessano, mentre al Palazzo dei Musei ci sarà una trasformazione importante che valorizzerà le preziose collezioni estensi in spazi adeguati. La biblioteca mantiene il suo ruolo di conservazione e ricerca e si integra nel corpo delle Gallerie. Mi avvarrò della consulenza dell’esperto Giorgio Montecchi per i lavori e alla fine lungo il percorso ci saranno molti nuovi materiali. Per quanto riguarda il Museo, ad esempio, si vedranno medaglie e disegni, le raccolte islamica e di arte decorativa. Con l’Università abbiamo inoltre stabilito tre assegni di ricerca per studiare le collezioni mentre il lunedì diventerà il giorno dei bambini in Galleria». (s.l.)
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