Corte Manzini premiata in Campidoglio
Castelvetro, l’azienda ha ricevuto il riconoscimento per la «capacità di tramandare l’attività vinicola»
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELVETRO . Importante riconoscimento per l’azienda agricola Corte Manzini. Nei giorni scorsi,alla sala Protomoteca del Campidoglio, a Roma, ha ricevuto il Premio Città del Vino, in occasione del trentennale dell’omonima associazione.
Complessivamente sono state premiate in tutta Italia 17 realtà famigliari che si sono distinte nella produzione vinicola. L’azienda agricola Corte Manzini è stata l’unica in Emilia Romagna ad avere ricevuto questo riconoscimento. I premiati a questo appuntamento in Campidoglio sono stati ex amministratori locali, professionisti, studiosi e ricercatori, uomini e donne del mondo del vino e non solo.
Accanto a loro, il riconoscimento è stato assegnato appunto anche ad alcune famiglie del vino - appunto come Corte Manzini - che, per l’associazione, rappresentano la tradizione e la capacità di tramandare alle nuove generazioni l’attività vitivinicola. «L’azienda - raccontano i titolari Stefano ed Enrico Manzini - è stata fondata nel 1978 dai fratelli Lodovico, Lorenzo, Giordano e Ruggero Manzini. Si estende su un terreno di oltre 25 ettari dei quali 17, situati in collina, sono coltivati per tradizione a vigneto. A tutt'oggi è a conduzione famigliare e le uve provengono unicamente da vigneti di nostra proprietà. Nella nostra grande famiglia, ognuno ha un ruolo definito nell’azienda. Il prodotto viene curato per tutta la filiera dai noi direttamente: dalla campagna, dove l’uva viene raccolta manualmente e selezionata con rese per ettaro basse, alla vinificazione, alle fermentazioni, eseguite con metodo charmat, all’imbottigliamento, confezionamento, comunicazione, marketing e vendita. In questo modo riusciamo a ottenere un prodotto curato nei minimi particolari, con riconoscimenti nelle guide italiane e straniere».
L’azienda agricola, tra l’altro, è stata fra le prime ad integrare l’attività di produzione vinicola con l’attività ricettiva, investendo nell’apertura dell’omonimo Agriturismo Corte Manzini, che ha sede alle porte di Castelvetro. «È una grande soddisfazione - aggiunge Fabrizio Amorotti vice sindaco - che questo riconoscimento sia andato ad una azienda che ha investito sul territorio, valorizzando il lambrusco Grasparossa di Castelvetro». (m.ped.)
Complessivamente sono state premiate in tutta Italia 17 realtà famigliari che si sono distinte nella produzione vinicola. L’azienda agricola Corte Manzini è stata l’unica in Emilia Romagna ad avere ricevuto questo riconoscimento. I premiati a questo appuntamento in Campidoglio sono stati ex amministratori locali, professionisti, studiosi e ricercatori, uomini e donne del mondo del vino e non solo.
Accanto a loro, il riconoscimento è stato assegnato appunto anche ad alcune famiglie del vino - appunto come Corte Manzini - che, per l’associazione, rappresentano la tradizione e la capacità di tramandare alle nuove generazioni l’attività vitivinicola. «L’azienda - raccontano i titolari Stefano ed Enrico Manzini - è stata fondata nel 1978 dai fratelli Lodovico, Lorenzo, Giordano e Ruggero Manzini. Si estende su un terreno di oltre 25 ettari dei quali 17, situati in collina, sono coltivati per tradizione a vigneto. A tutt'oggi è a conduzione famigliare e le uve provengono unicamente da vigneti di nostra proprietà. Nella nostra grande famiglia, ognuno ha un ruolo definito nell’azienda. Il prodotto viene curato per tutta la filiera dai noi direttamente: dalla campagna, dove l’uva viene raccolta manualmente e selezionata con rese per ettaro basse, alla vinificazione, alle fermentazioni, eseguite con metodo charmat, all’imbottigliamento, confezionamento, comunicazione, marketing e vendita. In questo modo riusciamo a ottenere un prodotto curato nei minimi particolari, con riconoscimenti nelle guide italiane e straniere».
L’azienda agricola, tra l’altro, è stata fra le prime ad integrare l’attività di produzione vinicola con l’attività ricettiva, investendo nell’apertura dell’omonimo Agriturismo Corte Manzini, che ha sede alle porte di Castelvetro. «È una grande soddisfazione - aggiunge Fabrizio Amorotti vice sindaco - che questo riconoscimento sia andato ad una azienda che ha investito sul territorio, valorizzando il lambrusco Grasparossa di Castelvetro». (m.ped.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
