Pavullo, maxiquadro per padre Sebastiano
PAVULLO. Un grande quadro raffigurante lui che prende per mano un anziano e, intorno, le opere realizzate in una vita bussando a infinite porte. Questa la riuscitissima sorpresa di compleanno per...
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PAVULLO. Un grande quadro raffigurante lui che prende per mano un anziano e, intorno, le opere realizzate in una vita bussando a infinite porte. Questa la riuscitissima sorpresa di compleanno per padre Sebastiano Bernardini, festeggiato domenica al centro “Francesco e Chiara” di Pavullo per i suoi 90 anni.
Si è partiti con la consegna da parte della dirigenza (a partire dall'amministratore Rino Bellori) di un riconoscimento a tutti i volontari e al personale storico del centro per anziani, che di anni a sua volta ne compie venti. Poi il buffet offerto dalla Elior a oltre 150 tra ospiti e famigliari (di ieri e di oggi) e il taglio della maxi torta al seguito del maxi regalo.
Il quadro, donato dagli operatori, è stato dipinto da Giuseppe Ricci, amico di una vita di padre Sebastiano. Vi ha racchiuso tutto: il Ricreatorio San Francesco di Sassuolo, poi sul fronte pavullese lo stesso Presepe, la grotta di Lourdes e ovviamente il centro “Francesco e Chiara”.
«Quando l'ho visto mi sono commosso - sottolinea padre Sebastiano - non potevano farmi una cosa più bella. E non dovevano, perché io non ho fatto nulla da solo». Ma nonostante i 90 anni, padre Sebastiano vorrebbe rilanciare ancora con un altro sogno: il recupero del convento di fronte, disabitato, per farne un altro luogo di accoglienza, come ha chiesto a Renzi nella sua visita. «Mi piacerebbe tanto vederlo realizzato – chiosa – prima di presentarmi davanti al Signore e ricevere da lui un sacco di pedate». (d.m.)
Si è partiti con la consegna da parte della dirigenza (a partire dall'amministratore Rino Bellori) di un riconoscimento a tutti i volontari e al personale storico del centro per anziani, che di anni a sua volta ne compie venti. Poi il buffet offerto dalla Elior a oltre 150 tra ospiti e famigliari (di ieri e di oggi) e il taglio della maxi torta al seguito del maxi regalo.
Il quadro, donato dagli operatori, è stato dipinto da Giuseppe Ricci, amico di una vita di padre Sebastiano. Vi ha racchiuso tutto: il Ricreatorio San Francesco di Sassuolo, poi sul fronte pavullese lo stesso Presepe, la grotta di Lourdes e ovviamente il centro “Francesco e Chiara”.
«Quando l'ho visto mi sono commosso - sottolinea padre Sebastiano - non potevano farmi una cosa più bella. E non dovevano, perché io non ho fatto nulla da solo». Ma nonostante i 90 anni, padre Sebastiano vorrebbe rilanciare ancora con un altro sogno: il recupero del convento di fronte, disabitato, per farne un altro luogo di accoglienza, come ha chiesto a Renzi nella sua visita. «Mi piacerebbe tanto vederlo realizzato – chiosa – prima di presentarmi davanti al Signore e ricevere da lui un sacco di pedate». (d.m.)
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