Modena, scippatore in bici, altri due colpi
Una donna derubata in viale Muratori, l’altra in via Selmi. Il malvivente lascia una traccia: il cappellino
MODENA. Adesso sono sette. Altri due infatti, i nuovi colpi dello scippatore in bicicletta messi a segno ieri nel giro di poche ore. Il primo poco dopo mezzanotte lungo viale Muratori, il secondo ieri mattina in via Selmi. Siamo sempre all’interno dell’area a ridosso del parco sui Viali, terreno di caccia privilegiato per lo scippatore. Questa volta, però, il malvivente ha lasciato una traccia sul campo: nella fuga precipitosa in bicicletta ha perso il berrettino, una presenza costante nel suo look durante i colpi: l’anziana vittima se ne è accorta, lo ha raccolto e lo ha consegnato alle forze dell’ordine.
Ma andiamo con ordine. Lo scippo messo a segno ieri notte ha avuto come vittima una signora sulla cinquantina che stava camminando in viale Muratori, nella “zona a rischio”: stava con ogni probabilità rincasando quando ecco che è entrato in azione il ladro che è arrivato alle sue spalle, senza fare alcun rumore, ha afferrato la borsa ed è fuggito, pedalando di gran carriera.
Forze dell’ordine subito avvisate, pattugliamenti, caccia notturna, ma nulla.
Si arriva a ieri mattina, quando poco prima delle 10 il malvivente concede il bis.
Questa volta si tratta di una anziana. È lei stessa a raccontare: «È stato un lampo. Venivo da via Caselle e ho iniziato a percorre via Selmi, diretta verso il centro. Con la destra tenevo il sacchetto con la spesa, con l’altra la borsa. Non l’avevo a tracolla, la prendevo per i manici, la tenevo a mano. Lui è arrivato da dietro, mi ha strattonata per afferrare la borsa ed è corso via. Andava fortissimo, tant’è che nel girare per scappare in rua Frati Minori, ha perso il berrettino, gli è caduto in strada. Ho visto e l’ho preso».
La donna, ancora sotto choc, dice con rabbia e amarezza: «Purtroppo avevo anche parecchi soldi. E poi quello che scoccia di più è tutta la trafila che devi fare per rinnovare tutti i documenti, spendendo tempo e soldi in denunce ed uffici. Lo scippatore? Ho visto solo che era molto giovane e che pedalava con gran forza. Quello che so con certezza è che se anche lo prenderanno il giorno dopo sarà già fuori, qui in strada».
I due scippi di ieri allungano dunque la serie di vittime dell’ormai purtroppo famoso scippatore seriale che da oltre un mese sta tenendo in scacco le forze dell’ordine e che è diventato il terrore di chi, per una ragione o per l’altra, si trova a passare all’altezza dell’intersezione con via Selmi.
Per chi si trovi a passare in queste zone, il pericolo è quello di finire vittime di un agguato, purtroppo anche violento come è capitato alcuni giorni fa, nell’ultimo colpo, quando una donna p rovinata a terra, trascinata dal bandito che aveva afferrato lo zainetto che la vittima indossava sulle spalle. La vittima finì al pronto soccorso a causa della caduta, dei relativi traumi e delle escoriazioni. E ieri le nuove imprese di questo bandito, sempre descritto come molto giovane, corporatura esile, con il berrettino e spesso indicato, da chi è riuscito a notare il colore della pelle, come uno straniero, probabilmente di origini magrebine.
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