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Modena, scippatore in bici, altri due colpi

di Stefano Totaro
Modena, scippatore in bici, altri due colpi

Una donna derubata in viale Muratori, l’altra in via Selmi. Il malvivente lascia una traccia: il cappellino

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MODENA. Adesso sono sette. Altri due infatti, i nuovi colpi dello scippatore in bicicletta messi a segno ieri nel giro di poche ore. Il primo poco dopo mezzanotte lungo viale Muratori, il secondo ieri mattina in via Selmi. Siamo sempre all’interno dell’area a ridosso del parco sui Viali, terreno di caccia privilegiato per lo scippatore. Questa volta, però, il malvivente ha lasciato una traccia sul campo: nella fuga precipitosa in bicicletta ha perso il berrettino, una presenza costante nel suo look durante i colpi: l’anziana vittima se ne è accorta, lo ha raccolto e lo ha consegnato alle forze dell’ordine.

Ma andiamo con ordine. Lo scippo messo a segno ieri notte ha avuto come vittima una signora sulla cinquantina che stava camminando in viale Muratori, nella “zona a rischio”: stava con ogni probabilità rincasando quando ecco che è entrato in azione il ladro che è arrivato alle sue spalle, senza fare alcun rumore, ha afferrato la borsa ed è fuggito, pedalando di gran carriera.

Forze dell’ordine subito avvisate, pattugliamenti, caccia notturna, ma nulla.
Si arriva a ieri mattina, quando poco prima delle 10 il malvivente concede il bis.
Questa volta si tratta di una anziana. È lei stessa a raccontare: «È stato un lampo. Venivo da via Caselle e ho iniziato a percorre via Selmi, diretta verso il centro. Con la destra tenevo il sacchetto con la spesa, con l’altra la borsa. Non l’avevo a tracolla, la prendevo per i manici, la tenevo a mano. Lui è arrivato da dietro, mi ha strattonata per afferrare la borsa ed è corso via. Andava fortissimo, tant’è che nel girare per scappare in rua Frati Minori, ha perso il berrettino, gli è caduto in strada. Ho visto e l’ho preso».

La donna, ancora sotto choc, dice con rabbia e amarezza: «Purtroppo avevo anche parecchi soldi. E poi quello che scoccia di più è tutta la trafila che devi fare per rinnovare tutti i documenti, spendendo tempo e soldi in denunce ed uffici. Lo scippatore? Ho visto solo che era molto giovane e che pedalava con gran forza. Quello che so con certezza è che se anche lo prenderanno il giorno dopo sarà già fuori, qui in strada».

I due scippi di ieri allungano dunque la serie di vittime dell’ormai purtroppo famoso scippatore seriale che da oltre un mese sta tenendo in scacco le forze dell’ordine e che è diventato il terrore di chi, per una ragione o per l’altra, si trova a passare all’altezza dell’intersezione con via Selmi.

Per chi si trovi a passare in queste zone, il pericolo è quello di finire vittime di un agguato, purtroppo anche violento come è capitato alcuni giorni fa, nell’ultimo colpo, quando una donna p rovinata a terra, trascinata dal bandito che aveva afferrato lo zainetto che la vittima indossava sulle spalle. La vittima finì al pronto soccorso a causa della caduta, dei relativi traumi e delle escoriazioni. E ieri le nuove imprese di questo bandito, sempre descritto come molto giovane, corporatura esile, con il berrettino e spesso indicato, da chi è riuscito a notare il colore della pelle, come uno straniero, probabilmente di origini magrebine.

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