Carabiniere vince l’asta on line e scopre il ricettatore di bici
La costosa “Umberto Dei” era stata rubata a inizio mese e messa in vendita da un 53enne di Soliera Il maresciallo intuisce il raggiro, offre 3mila euro, va a prendere il mezzo e denuncia l’inserzionista
2 MINUTI DI LETTURA
“Il tempo non scorre invano quando le migliori promesse trovano compimento”: il motto della prestigiosa marca di biciclette “Umberto Dei” è stato preso alla lettera da parte di un attento maresciallo dei carabinieri, che si era ripromesso di ritrovare il bottino. Perché a Carpi, il 5 aprile, durante un furto, era sparita quella che può essere considerata, se paragonata ad una vettura, alla stregua di Ferrari e Maserati. Il proprietario aveva denunciato il colpo e il militare si era messo alla ricerca, ma dalla sua aveva soltanto un’accurata fotografia. Che però gli è stata parecchio utile quando su un portale di vendita on line, facendo un’attenta ricerca, si è imbattutto proprio nella bici scomparsa. L’aveva messa in vendita un 53enne di Soliera, elemento quantomeno singolare vista la vicinanza con il luogo di sparizione. E così il maresciallo ha iniziato ad interessarsene, fingendosi un agguerrito compratore. Ha tenuto monitorata l’asta, rilanciando l’offerta ogniqualvolta altri acquirenti alzavano la posta. Una serie di proposte che ha permesso al carabiniere di vincere con un impegno di acquisto di oltre 3mila euro.
Un affatore, avrà pensato l’inserzionista, che ancora non conosceva la reale identità del suo interlocutore. L’ha scoperta poco dopo quando il militare si è presentato alla sua porta per ritirare la bicicletta e pagarlo profumatamente. Ma al posto dei soldi al 53enne è stato invece notificata una denuncia. Dovrà infatti rispondere di ricettazione visto che era lui a possedere il mezzo rubato a Carpi una settimana fa. La Umberto Dei è invece stata recuperata e riconsegnata al proprietario perché “le migliori promesse trovano compimento”.
Francesco Dondi
Un affatore, avrà pensato l’inserzionista, che ancora non conosceva la reale identità del suo interlocutore. L’ha scoperta poco dopo quando il militare si è presentato alla sua porta per ritirare la bicicletta e pagarlo profumatamente. Ma al posto dei soldi al 53enne è stato invece notificata una denuncia. Dovrà infatti rispondere di ricettazione visto che era lui a possedere il mezzo rubato a Carpi una settimana fa. La Umberto Dei è invece stata recuperata e riconsegnata al proprietario perché “le migliori promesse trovano compimento”.
Francesco Dondi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
