«Corradini era lucido quando uccise la moglie»
«Pierino Corradini era pienamente capace di intendere e di volere quando uccise la moglie». Questa la conclusione dell’incidente probatorio relativo al caso dell’omicidio a colpi di pistola di...
1 MINUTI DI LETTURA
«Pierino Corradini era pienamente capace di intendere e di volere quando uccise la moglie». Questa la conclusione dell’incidente probatorio relativo al caso dell’omicidio a colpi di pistola di Maddalena Pavesi, 83 anni, lo scorso agosto. A fare fuoco il marito Pierino Corradini, arrestato dalla Polizia. Da tempo la donna soffriva di demenza senile e di Alzheimer.
Il gip Eleonora Pirillo lunedì, al termine dell’incidente probatorio ha restituito il fascicolo al pm Claudia Ferretti che, così, potrà procedere con la richiesta di rinvio a giudizio.
Il perito nominato dal gip, la criminologa Manuela Forghieri, ha analizzato più quesiti posti dal giudice, come la capacità di intendere e di volere da parte di Corradini nel momento in cui h a premuto il grilletto e la sua capacità di stare in giudizio, di difendersi. Forghieri davanti al giudice ha dichiarato che l’uomo, attualmente ai domiciliari nel Reggiano, era pienamente capace di intendere e di volere e che è in grado di difendersi. Corradini è difeso d’ufficio dall’avvocato Antonio Grillenzoni mentre i famigliari della coppia, i tre figli Franco, Franca e Patrizia, sono difesi dall’avvocato Stefano Galavotti. (s.a.)
Il gip Eleonora Pirillo lunedì, al termine dell’incidente probatorio ha restituito il fascicolo al pm Claudia Ferretti che, così, potrà procedere con la richiesta di rinvio a giudizio.
Il perito nominato dal gip, la criminologa Manuela Forghieri, ha analizzato più quesiti posti dal giudice, come la capacità di intendere e di volere da parte di Corradini nel momento in cui h a premuto il grilletto e la sua capacità di stare in giudizio, di difendersi. Forghieri davanti al giudice ha dichiarato che l’uomo, attualmente ai domiciliari nel Reggiano, era pienamente capace di intendere e di volere e che è in grado di difendersi. Corradini è difeso d’ufficio dall’avvocato Antonio Grillenzoni mentre i famigliari della coppia, i tre figli Franco, Franca e Patrizia, sono difesi dall’avvocato Stefano Galavotti. (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google