Mauro Rossi presidente di Confesercenti
L’imprenditore 43enne succede a Massimo Silingardi: «Servono innovazione e digitalizzazione»
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Mauro Rossi è il nuovo presidente di Confesercenti Modena. È stato nominato all’unanimità in occasione dell’assemblea elettiva provinciale dell’associazione: Rossi succede a Massimo Silingardi che lascia dopo otto anni di mandato. Il neo presidente rimarrà in carica per i prossimi quattro anni e sarà affiancato dal presidente vicario, Mauro Bastoni e dai due vicepresidenti designati, Mauro Salvatori e Raul Gabrieli. Sempre in occasione dell’assemblea è stata rinnovata anche la presidenza dell’associazione imprenditoriale; elezione, anche in questo caso, avvenuta all’unanimità. Oltre il 40% dei componenti sono stati rinnovati con l’inserimento di diversi giovani imprenditrici ed imprenditori.
Mauro Rossi, 43 anni sposato con due figli, è un imprenditore modenese del settore dei pubblici esercizi e del turismo. Con solidi trascorsi alle spalle nella gestione di attività imprenditoriali, è attualmente titolare di due esercizi in centro storico a Modena: la Pasticceria Remondini in largo San Giorgio e la gelateria omonima in piazza Roma.
«Pur con la crescita del Pil regionale, +1,4% il migliore in Italia nel 2016, i consumi anche in ambito locale sono tornati a rallentare – ha esordito Rossi - segnando a fine anno un -0,2% così pure l’occupazione. Stabile il saldo delle imprese tra aperture e chiusure, con un incremento solo di quelle del turismo. Difficoltà e cambiamenti però restano. Gli imprenditori continuano a fare i conti con una pressione fiscale elevata, le restrizioni per l’accesso al credito, una burocrazia asfissiante, abusivismo, forme di illegalità ed insicurezza. Oltre, alla concorrenza della grande distribuzione svincolata da ogni regolamentazione. Una vera ripartenza per le pmi - ha evidenziato il neopresidente Mauro Rossi - potrà avvenire soltanto con l’affermarsi di un rinnovato modello di sviluppo, con al centro l’impresa, il lavoro, la conoscenza. Il nostro obiettivo è la creazione di un sistema associativo di servizi innovativi a sostegno dell’imprenditoria diffusa sul territorio, in grado di accompagnare le imprese lungo un percorso di digitalizzazione, ora imprescindibile».
Mauro Rossi, 43 anni sposato con due figli, è un imprenditore modenese del settore dei pubblici esercizi e del turismo. Con solidi trascorsi alle spalle nella gestione di attività imprenditoriali, è attualmente titolare di due esercizi in centro storico a Modena: la Pasticceria Remondini in largo San Giorgio e la gelateria omonima in piazza Roma.
«Pur con la crescita del Pil regionale, +1,4% il migliore in Italia nel 2016, i consumi anche in ambito locale sono tornati a rallentare – ha esordito Rossi - segnando a fine anno un -0,2% così pure l’occupazione. Stabile il saldo delle imprese tra aperture e chiusure, con un incremento solo di quelle del turismo. Difficoltà e cambiamenti però restano. Gli imprenditori continuano a fare i conti con una pressione fiscale elevata, le restrizioni per l’accesso al credito, una burocrazia asfissiante, abusivismo, forme di illegalità ed insicurezza. Oltre, alla concorrenza della grande distribuzione svincolata da ogni regolamentazione. Una vera ripartenza per le pmi - ha evidenziato il neopresidente Mauro Rossi - potrà avvenire soltanto con l’affermarsi di un rinnovato modello di sviluppo, con al centro l’impresa, il lavoro, la conoscenza. Il nostro obiettivo è la creazione di un sistema associativo di servizi innovativi a sostegno dell’imprenditoria diffusa sul territorio, in grado di accompagnare le imprese lungo un percorso di digitalizzazione, ora imprescindibile».
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