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FORMIGINE. UNA SERA CON IL TECNICO DEL SASSUOLO 

Mister Di Francesco e una vita nel pallone

Mister Di Francesco e una vita nel pallone

FORMIGINE. “In campo come nella vita - affermava la legge di Nereo Rocco - bastano pochi minuti in campo per dimostrare qual'è la tua vera natura”. Una frase che negli anni ha dimostrato di esser...

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FORMIGINE. “In campo come nella vita - affermava la legge di Nereo Rocco - bastano pochi minuti in campo per dimostrare qual'è la tua vera natura”. Una frase che negli anni ha dimostrato di esser vera ed è stata rielaborata da mister Eusebio Di Francesco, presente in un'affollatissima sala San Francesco, sede della Polisportiva Giovanile Salesiana Smile di Piazza Roma, per un incontro con bambini e adulti. «L'obiettivo di un allenatore o meglio di un educatore, è quello di educare una persona nei propri settori di competenza, cercando però di aiutare a crescere il ragazzo sia come uomo che come sportivo - apre Di Francesco - Il mio ruolo di allenatore è quello di trasmettere, ai miei ragazzi, un sano stile di gioco, da cui dovranno ricavarne beneficio. Il mio modo rispecchia le basi di un genitore che trasmette al figlio, soprattutto in tenera età, delle regole utili per il suo futuro: rispetto, dialogo e coerenza. Il rispetto è alla base di tutto e deve essere portato nei confronti di arbitri, avversari e compagni di squadra, l'importante è svolgere il proprio ruolo dando il massimo, senza cadere in fallo. Campo, squadra e famiglia, 3 parole che, sommate tra di loro, hanno come risultato il rispetto della vita vera, soprattutto nei confronti degli altri. Altri che a volte possono ricoprire il ruolo di genitori, persone pronte a consigliare ai propri figli la strada giusta, datori e colleghi di lavoro che messi insieme formano una squadra; campo, il grande palco dove, ogni giorno, milioni di persone devono giocarsi le loro possibilità per costruire, intorno a loro, quella che sarà la loro squadra vincente, il cui obiettivo sarà la conquista del proprio scudetto. Ogni squadra ha come obiettivo uno scudetto - prosegue il mister del Sassuolo - per noi neroverdi , ogni salvezza conquistata è un tricolore. Un titolo che si ottiene vincendo ma anche perdendo. Dalle sconfitte nascono grandi vittorie, l'importante è diventare uomini completi». (f.t.)

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