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Suv “fantasma” sequestrato dai carabinieri

PAVULLO. Secondo “contrabbandiere di auto” trovato in pochi giorni dai carabinieri del nucleo Radiomobile a Pavullo, nell’ambito dell’ormai consueta attività di verifica delle targhe sospette. Nella...

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PAVULLO. Secondo “contrabbandiere di auto” trovato in pochi giorni dai carabinieri del nucleo Radiomobile a Pavullo, nell’ambito dell’ormai consueta attività di verifica delle targhe sospette. Nella fattispecie moldava, così com’era stato giovedì scorso per un 61enne con quella nazionalità (ma residente a Pavullo) trovato alla guida di un mezzo intestato ad altri. Dinamica simile martedì, quando i militari hanno fermato il suv Hyundai Tucson guidato dal 40enne operaio V.B. residente a Casalecchio. Che non era l’intestatario del mezzo, portato in giro con ingegnoso “giochetto”: era stato acquistato in Italia, poi radiato per l’esportazione, intestato in maniera fittizia a un parente in Moldavia e reintrodotto nel parco auto italiano per il quale però era un mezzo “fantasma”. Un modo per non pagare bollo, assicurazione e rendere anche difficile l’attribuzione di multe. La strategia è costata cara all’uomo, parecchio contrariato per un controllo inaspettato: il suv gli è stato sequestrato e messo a disposizione del direttore della dogana di Campogalliano per violazione delle leggi di immissione della merce, contrabbando insomma. Se il 40enne vorrà riaverlo, dovrà corrispondere all’ufficio l’intero valore del veicolo più la multa. Non se la caverà con meno di 10mila euro. (dm)

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