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Casa della Salute di Modena per bimbi e donne: aperto il cantiere

Casa della Salute di Modena per bimbi e donne: aperto il cantiere

La struttura di 4 piani sorgerà in via Fanti dietro la Stazione «Un punto di riferimento: darà risposte a numerosi bisogni»

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MODENA. Dall’ottobre del prossimo anno l’offerta medica modenese si avvarrà di una struttura che faciliterà notevolmente l’accesso a medici e cure soprattutto per bambini e donne. Ieri, infatti, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il direttore generale dell’Ausl Massimo Annicchiarico hanno posto la prima pietra della futura Casa della salute di Modena.

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La struttura, di quattro piani, sorgerà in via Fanti sul retro della stazione ferroviaria e rientra nella riqualificazione del quadrante nord della città. Questo farà sì che la struttura medica sia al centro di lavori di riqualificazione stradale - nei pressi verrà realizzata anche una rotonda e una pista ciclabile - e in un’area che già vede la presenza della Coop Canaletto e della futura Esselunga. I finanziamenti sono dell’Ausl, quindi di Regione e Stato grazie all’accordo di programma tra Azienda USL e Comune per la definizione delle sedi destinate a servizi sanitari ed in totale vale 5,8 milioni di euro cui vanno aggiunti 1,6 milioni a suo tempo necessario da parte dell’azienda sanitaria per acquistare il terreno sul quale era presente un altro edificio poi abbattuto. Il lotto ha una superficie di 2.480 metri quadrati, e lo scavo, che raggiungerà la profondità di 4 metri, interesserà il 90% dell’area. Verranno movimentati complessivamente oltre 7.500 metri cubi di terra, e saranno utilizzati più di 5 mila metri cubi di calcestruzzo.

L’edificio sarà caratterizzato da ampie dimensioni: 29 metri di lunghezza, 25 di larghezza per 20 metri di altezza. L’accesso appunto sarà in via Fanti, nell’area dell’ex Torrefazione Molinari e la Casa della salute avrà un grande open space centrale che accoglierà gli utenti in una cinquantina di ambulatori con le diverse specializzazioni. L’edificio sarà costruito con il massimo rispetto per l’ambiente utilizzando materiali ecocompatibili, secondo principi bioclimatici e con tecnologie rinnovabili: nei primi tre piani saranno ubicati ambulatori, e spazi dedicati al personale affacciati sulla corte vetrata mentre l’ultimo piano verrà dedicato esclusivamente agli impianti tecnici. La struttura sarà caratterizzata per visibilità, accessibilità in orari prolungati e polifunzionalità per svariate tipologie di risposta. Secondo l’Ausl dovrà divenire un forte riferimento al quale la cittadinanza si potrà rivolgere per ricevere risposte competenti e adeguate ai diversi bisogni di salute. Nella nuova struttura saranno attivi: lo sportello unico dedicato alla semplificazione delle attività amministrative, un punto prelievi, studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, ambulatorio infermieristico, diversi ambulatori specialistici, il consultorio familiare, pediatria di comunità, neuropsichiatria infantile e il servizio psicologia minori e famiglia. Sindaco, direttore Ausl e impresa costruttrice (Consorzio Coseam) ieri erano particolarmente soddisfatti. «Qui a 200 metri - dice Muzzarelli - ci sarà anche la Medicina della salute e questa struttura rientra nei lavori di riqualificazione delle periferie che hanno ottenuto recentemente 17 milioni di finanziamento».
«Realizziamo una struttura - spiega Annicchiarico - dalla grande facilità di accesso dove i medici, che oggi non lo fanno, lavoreranno in sinergia. Costruiamo un capitale per la salute della città».
Stefano Luppi

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