È caccia serrata allo scippatore seriale di Modena
Le forze dell’ordine sospettano di un giovane con precedenti per spaccio. Centro storico presidiato e ricerche nei casolari
MODENA. La caccia si è fatta serrata. Non c’è equipaggio di polizia e di carabinieri che non sia in servizio senza la fotografia segnaletica di quel sospettato, senza avere ben presente quel volto in mente, simbolo di un priorità nata dalla stessa emergenza che ha creato questo malvivente con le sue azioni, con quegli otto scippi in pochi giorni.
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Le forze dell’ordine infatti sospettano di un giovane pregiudicato, ma per ora non ci sono ancora gli elementi certi per incastralo e soprattutto, irreperibile da tempo. In centro è argomento del giorno ormai da settimane: questo bandito che si aggira in bici ed effettua agguati alla spalle, strappando borsette e zaini, facendo cadere persone anziane e giovani derubandole di pochi euro, è diventato una specie di incubo. Tante donne si fanno accompagnare specie nelle ore serali: l’area dei viali del parco, in particolare quella tra i viali Rimembranze, Muratori e via Selmi, è quella più a rischio. ma non va dimenticata quella di Calle di Luca, piazzale Risorgimento e viale Vittorio veneto, teatro dei primi scippi.
Chi frequenta il centro storico si accorge di come questo scippatore sia pure l’incubo delle forze dell’ordine: in questi giorni vi sono equipaggi che stazionano fissi in centro o che si aggirano setacciando le varie strade. La speranza, oltre che costituire un deterrente, è di imbattersi nel malvivente in azione. Non di meno le forze dell’ordine stanno passando al setaccio le aree verdi, i casolari della periferia, le zone di degrado. Le forze dell’ordine infatti si sono fatte un a certa idea su chi dovrebbe essere questo ladro seriale, ovvero un maghrebino che sarebbe stato in passato arrestato per spaccio e per altri fatti violenti ma che da allora non si sa più dove sia.
Nel penultimo colpo, quello in via Selmi, nella fuga ha perso il suo “tradizionale” cappellino: ora è in mano agli esperti della Scientifica e si spera pertanto in qualche traccia o prova. (s.to)
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