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«Non è tranquillo, non verrebbe più qui»

«Non è tranquillo, non verrebbe più qui»

Ad un certo punto Antonio ha detto “basta” con la deposizione, al culmine del controesame da parte dei legali di Bianchini. Il pm antimafia Beatrice Ronchi parla di «testimone che ha paura»,...

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Ad un certo punto Antonio ha detto “basta” con la deposizione, al culmine del controesame da parte dei legali di Bianchini. Il pm antimafia Beatrice Ronchi parla di «testimone che ha paura», suscitando urla di disapprovazione dalle “gabbie” dei detenuti. È stato questo l’inizio del botta e risposta serrato fra avvocati (quelli di parte civile a fianco del pm, i difensori che invece lo contestavano). «L’hanno fatto arrabbiare – dice l’avvocato Andrea Giubertoni che tutela Antonio – delle domande le ha recepite come ostili. Ma soprattutto non è tranquillo, ha tre figli, ha subìto e credo francamente che ora non si costituirebbe più parte civile. D’altra parte i tredici operai solo questi due hanno parlato...». (t.s.)

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