Sospesi tra cieli e terra nel bosco di Robin Wood
Pronto a riaprire il parco “verticale” nel verde: ponti, liane, passerelle Un castagneto per giocare in sicurezza a ogni età respirando gli alberi
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Riapre domenica 16 aprile il Parco Avventura Esploraria di Zocca che, con i suoi 12 passaggi sospesi da terra costituiti da passerelle, ponti tibetani, liane, ponti nepalesi, reti, barili, carrucole, rappresenta il luogo dell’avventura e della scoperta del mondo “in verticale” a contatto con una natura accogliente e un meraviglioso castagneto, a 830 metri slm e a qualche metro dal terreno. Perfetto per chi si sente un po’ Mowgli e un po’ Tarzan, per chi ama l’adrenalina, per chi ha bimbi che si arrampicano ovunque, per chi non ha paura di nulla, per chi non soffre di vertigini o per chi, tenace, vuole provare a superare la paura.
L’idea è nata nel 2006 da Roberto, che è stato poi soprannominato Robby Wood, e quello che troviamo ad Esploraria oggi non è solo l’adrenalinico percorso sospeso del suo progetto originario, cui tutti possono partecipare perché perfettamente distribuito in vari gradi di difficoltà, dal “baby1” per i più piccoli accompagnati da un adulto al “bambino4" con il brivido dell’emozione che si domina dall’alto, più 5 percorsi per ragazzi e adulti. E che, più nel dettaglio, si divide per altezza, più che per età: i percorsi Baby sono adatti indicativamente dai 3 ai 5 anni con misura di riferimento 100 cm; quelli Bambino da 5 a 8 anni con misura di riferimento 125 cm, e quelli più impegnativi, a partire dai 160 cm, tutti da calcolare con misurazione a terra fino al polso con il braccio alzato.
Il divertimento, qui, oggi, si declina anche con la possibilità di provare il tiro con l’arco, di percorrere i sentieri in mountain bike, di scendere a perdifiato con lo snow tubing, ovvero le grandi ciambelle con le quali si scivola lungo la pista affrontando curve paraboliche mozzafiato, o di sfidare la gravità scalando i sei metri di parete attrezzata (ovviamente imbragati e in sicurezza) messi a disposizione del parco e sempre sotto lo sguardo attento degli istruttori.
«Se penso a quel giorno che arrivai qui, su una bicicletta, quasi non credevo ai miei occhi, stavano tagliando tutti gli alberi per riprogettare la natura»,ricorda Robby Wood. «Da allora ho sempre pensato, nonostante l’impatto umano dovuto alle presenze degli ospiti nel parco, tutti stiamo salvando un bosco che respira assieme a noi. Si tratta infatti di una grande area verde, all’interno di un castagneto di oltre 10 ettari, dove poter praticare all’aria aperta diverse attività ludico-sportive». Un po’ avventuriero, un po’ visionario, sicuramente Robby Wood aveva nel 2006 una visione molto chiara e molte idee geniali, visto che anche il termine “albering”, che identifica proprio i percorsi sospesi, e che è ormai diventato di uso comune, lo ha inventato lui.
Ma non sarà pericoloso, viene da chiedersi. Assolutamente no. Attraverso una serie di passaggi avventurosi si transita da un albero all’altro sempre in massima sicurezza, assicurati a cavi d’acciaio tramite una longe agganciata all’imbracatura, per garantire un’attrezzatura sicura e certificata. E prima di iniziare ad avventurarsi nei vari percorsi sospesi viene effettuato anche un briefing preparatorio con l’istruttore.
Non mancano proposte e pacchetti per soggiorni estivi per bambini e ragazzi, settimane immerse nella natura, feste, compleanni sostenibili. Tutte le attività sono a pagamento mentre l’ingresso all’area con i sentieri dove passeggiare in tranquillità, la zona relax dove riposare su un’amaca, i giochi bimbi e il ristoro con prodotti tipici locali è gratuito (i prodotti no, sono a pagamento). Per maggiori informazioni e prenotazioni: tel. 328 9376048 | 388 1872500 o email: info@esploraria.it. Per raggiungerlo andare in via Mavore, 41059 Lame, Zocca.
L’idea è nata nel 2006 da Roberto, che è stato poi soprannominato Robby Wood, e quello che troviamo ad Esploraria oggi non è solo l’adrenalinico percorso sospeso del suo progetto originario, cui tutti possono partecipare perché perfettamente distribuito in vari gradi di difficoltà, dal “baby1” per i più piccoli accompagnati da un adulto al “bambino4" con il brivido dell’emozione che si domina dall’alto, più 5 percorsi per ragazzi e adulti. E che, più nel dettaglio, si divide per altezza, più che per età: i percorsi Baby sono adatti indicativamente dai 3 ai 5 anni con misura di riferimento 100 cm; quelli Bambino da 5 a 8 anni con misura di riferimento 125 cm, e quelli più impegnativi, a partire dai 160 cm, tutti da calcolare con misurazione a terra fino al polso con il braccio alzato.
Il divertimento, qui, oggi, si declina anche con la possibilità di provare il tiro con l’arco, di percorrere i sentieri in mountain bike, di scendere a perdifiato con lo snow tubing, ovvero le grandi ciambelle con le quali si scivola lungo la pista affrontando curve paraboliche mozzafiato, o di sfidare la gravità scalando i sei metri di parete attrezzata (ovviamente imbragati e in sicurezza) messi a disposizione del parco e sempre sotto lo sguardo attento degli istruttori.
«Se penso a quel giorno che arrivai qui, su una bicicletta, quasi non credevo ai miei occhi, stavano tagliando tutti gli alberi per riprogettare la natura»,ricorda Robby Wood. «Da allora ho sempre pensato, nonostante l’impatto umano dovuto alle presenze degli ospiti nel parco, tutti stiamo salvando un bosco che respira assieme a noi. Si tratta infatti di una grande area verde, all’interno di un castagneto di oltre 10 ettari, dove poter praticare all’aria aperta diverse attività ludico-sportive». Un po’ avventuriero, un po’ visionario, sicuramente Robby Wood aveva nel 2006 una visione molto chiara e molte idee geniali, visto che anche il termine “albering”, che identifica proprio i percorsi sospesi, e che è ormai diventato di uso comune, lo ha inventato lui.
Ma non sarà pericoloso, viene da chiedersi. Assolutamente no. Attraverso una serie di passaggi avventurosi si transita da un albero all’altro sempre in massima sicurezza, assicurati a cavi d’acciaio tramite una longe agganciata all’imbracatura, per garantire un’attrezzatura sicura e certificata. E prima di iniziare ad avventurarsi nei vari percorsi sospesi viene effettuato anche un briefing preparatorio con l’istruttore.
Non mancano proposte e pacchetti per soggiorni estivi per bambini e ragazzi, settimane immerse nella natura, feste, compleanni sostenibili. Tutte le attività sono a pagamento mentre l’ingresso all’area con i sentieri dove passeggiare in tranquillità, la zona relax dove riposare su un’amaca, i giochi bimbi e il ristoro con prodotti tipici locali è gratuito (i prodotti no, sono a pagamento). Per maggiori informazioni e prenotazioni: tel. 328 9376048 | 388 1872500 o email: info@esploraria.it. Per raggiungerlo andare in via Mavore, 41059 Lame, Zocca.
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