«In Nigeria la situazione resta gravissima»
Puntuale come ogni anno, è giunto il messaggio pasquale di Padre Giuliano Pini, il religioso giuseppino originario di Altolà che da quasi una trentina d’anni è impegnato in missione: prima in Sierra...
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Puntuale come ogni anno, è giunto il messaggio pasquale di Padre Giuliano Pini, il religioso giuseppino originario di Altolà che da quasi una trentina d’anni è impegnato in missione: prima in Sierra Leone e oggi nel sud della Nigeria. Nel suo messaggio (integrale sul sito amicipadrepinionlus.org), padre Pini fa un resoconto della gravissima situazione in cui versano Nigeria e Sierra Leone. «In un’area poverissima e senza alternative – scrive tra l’altro a proposito della Nigeria – masse di giovani disoccupati hanno imparato che il crimine paga e nascono nuovi gruppi decisi a scalzare i vecchi leader. È stato calcolato che gli attacchi di queste bande hanno ridotto la produzione di petrolio e l’esportazione del 40–50%. La sfida vera, su cui si gioca la sopravvivenza della Nigeria, è riportare la legalità». Sulla Sierra Leone, invece, padre Pini dice tra l’altro: «Ora la Sierra Leone si presenta con una parvenza di quasi normalità, ma l’estrema povertà colpisce ancora l’80% della popolazione». Anche quest’anno sarà possibile destinare il proprio 5 per mille della dichiarazione dei redditi alla missione che padre Pini sta portando avanti. Tutte le istruzioni sul sito internet. (m.ped.)
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