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La Modena preferita da Paolo Ricchi

di PAOLO RICCHI
La Modena preferita da Paolo Ricchi

Paolo Ricchi, calciatore, ex terzino nelle file del Modena, racconta la sua città tra i ricordi d’infanzia e i posti che porta nel cuore. Dalla scuola, fino a piazza Grande, luogo principe di ritrovo...

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Paolo Ricchi, calciatore, ex terzino nelle file del Modena, racconta la sua città tra i ricordi d’infanzia e i posti che porta nel cuore. Dalla scuola, fino a piazza Grande, luogo principe di ritrovo con la compagnia degli amici. Poi il Modena Golf Country Club, la Città dei Ragazzi tanti altri posti che ormai fanno parte della sua vita.

1) Figlie di Gesù. Asilo ed elementari fatte lì, l'Irene, suor Clelia, la mensa (a dire il vero non troppo gradita), le prime amicizie, il grande Ippocastano e le partite di calcio durante la “ricreazione grande”. Sono tutti ricordi meravigliosi che mi rimarranno per sempre.
2) Campo Cipolli. Era il campo della “Sanfa”, dove ho sicuramente giocato il miglior calcio della mia vita e dove ho vinto, praticamente, tutto. “Purtroppo” avevo solo 13 anni.
3) Lo stadio Braglia. Porto nel cuore non solo lo stadio vero e proprio, ma tutti quei posti che hanno a che fare con il Modena Calcio, dallo Zelocchi, al campo di Saliceta, all'ex-campo di via Morane. Dai 14 ai 25 anni solo in giallo-blu, sono stati anni di grandi gioie ma anche di qualche delusione.
4) Piazza Grande. “La compagnia in Piazza”, ci trovavamo tutti lì, fino all'ora di cena, a fare chiacchiere, danni, progetti e anche qualche conquista. Fondata il 03-03-‘03, in verità ci trovavamo già prima ai Fedeli. E siamo ancora tutti grandi amici.
5) Il Modena Golf. Da sempre una seconda casa, ultimamente ancora di più! Un posto davvero super, pieno di persone straordinarie. In cui giovani e meno giovani riescono, straordinariamente, ad essere amici.
6) Lo Snoopy. Più che una discoteca, un vero e proprio punto di riferimento per incontrare amici, amiche, divertirsi e, avendone voglia, fare le ore piccole.
7) La Città dei Ragazzi. La “Cidi”, squadra e società di amici e gente vera, una rarità per il mondo del calcio.
8) L'irish pub, in via Gallucci. Se non si va ad allenamento si va lì, e quando mettono fuori i tavolini vuol dire che è arrivata la primavera. (Spero che citandolo mi offrano finalmente una birra!).
9) Il Sacro Cuore. Il primo banco col “maestro”, la Gaspa, Camillo, la Laura e tanti altri amici. Però non mi sono solo divertito, qualcosa l'ho anche imparato.
10) Il trofeo Mirri, da Zeta2. Un derby tra compagnie amiche. Perdere significava andare incontro ad un'estate piena di sfottò... Fortunatamente vincevamo (quasi) sempre. emo

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