«Ho visto Igor», la paura dilaga nella Bassa modenese
Decine di segnalazioni ai carabinieri che controllano casolari e campagne, ma gli allarmi risultati tutti senza riscontro
MODENA. Decine di segnalazioni, finora tutte senza riscontri: sono quelle arrivate alle forze dell’ordine della Bassa.
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E il soggetto indicato è sempre lui: Igor, il killer di Budrio e Portomaggiore, braccato da oltre 800 carabinieri nelle campagne tra Bologna, Ferrara e Ravenna. Sulle sue tracce, da giorni, ci sono gli specialisti italiani: i paracadutisti del Tuscania, i Cacciatori di Calabria, e le unità del Gruppo intervento speciale (Gis) per intervenire sia da terra che dall'aria. Ma di Norbert Feher alias Igor Vaclavic, criminale serbo già conosciuto da anni alla giustizia italiana, non vi è segno. E così la psicosi si è spostata anche nel Modenese e nelle campagne della Bassa, non così difficili da raggiungere per quello che sembra essere diventato un fantasma, capace di dormire anche nelle tane delle volpi e di nutrirsi di vegetali.
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Da Concordia a Mirandola, passando per Finale e arrivando persino a Carpi, di Igor ne hanno visti tanti. La telefonata che arriva al centralino del 112 è pressoché la medesima e parla di un uomo notato aggirarsi nelle campagna, con fare sospetto: sembra Igor, le cui innumerevoli foto sono ormai entrati nella memoria collettiva. Le segnalazioni - ovviamente - vengono tutte verificate, non potrebbe essere altrimenti. La centrale operativa dell’Arma avverte il centro di coordinamento delle ricerche a Molinella e da lì vengono inviate sul posto le pattuglie, che procedono ad accurate verifiche.
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Più l’allarme è credibile e maggiore è il livello di militari allertati. Si parte dal luogo dell’avvistamento e ci si allarga a raggio nei paraggi, entrando in casolari abbandonati e fatiscenti, ispezionando i fossi e le aree dei canali coperti dall’erba alta. Ma di Igor neppure l’ombra. I militari ripongono le armi, tornano in caserma e annotano l’ennesima segnalazione controllata e senza esito, che finisce per essere catalogata insieme a tutte le altre. Si continuerà nello stesso modo anche nei prossimi giorni, almeno fino a quando il killer più ricercato della regione non finirà nella imponente rete dell’Arma.(fd)
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