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Itinerari, esplode la fioritura tra Castelvetro e Monte Tre Croci

di Lorenzo Guerrieri
Itinerari, esplode la fioritura tra Castelvetro e Monte Tre Croci

È il periodo migliore per muoversi sulle colline e dominare le valli salendo fino a Ospitaletto 

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L’inizio della primavera con l’esplosione della fioritura è senz’altro uno dei momenti migliori per andare a spasso con le biciclette sulle colline nei dintorni di Castelvetro, sicuramente una delle zone più belle della provincia di Modena, non a caso bandiera arancione del Touring dal 2003.
Si parte da piazza Roma, cuore del borgo medioevale antico, sulla quale si affacciano la Torre dell’Orologio e quella delle Prigioni e il Palazzo Rinaldi, sede del municipio, e caratterizzata da un pavimento in lastre bianche e nere per formare una scacchiera.
Lasciato il paese si inizia a salire su una stradina asfaltata in direzione Levizzano in mezzo ad ampi campi coltivati a vigneti per la produzione del famoso Lambrusco Grasparossa; giunti alla sommità della collina, facciamo una piccola deviazione per raggiungere l’Oratorio di San Michele: esso fu costruito probabilmente nel XII secolo (come il Duomo di Modena) ed è l’oratorio più antico della zona, un piccolo gioiello dello stile romanico nel nostro territorio. Si prosegue e in breve tempo si raggiunge il paese di Levizzano e il suo rinomato castello le cui prime notizie certe sono contenute in un documento datato 890 dal quale risulta che apparteneva alla chiesa di Modena. Il castello presenta una bella torre a pianta quadrata denominata “Torre Matildica” per il fatto che nel 1038 la rocca venne data in concessione dal vescovo di Modena alla famiglia di Matilde di Canossa. Successivamente la rocca passò prima alla famiglia Levizzani e poi a quella dei Rangone che fecero costruire, accanto alla torre, il palazzo feudale destinato a diventare la loro residenza.

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Si riparte e tramite un divertente sentiero “single track”, prima in discesa e poi in salita, raggiungiamo via Spagna, grazie alla quale si sale fino ai piedi del santuario di Puianello dedicato alla Madonna della Salute; si prosegue verso Riccò e poi si imbocca una bella forestale che aggira le pendici del monte Calvario, fino a sfociare nei pressi di Ospitaletto, a circa 600 metri di altezza, quota massima del nostro itinerario. Da qui ci aspetta una bella discesa al bel borgo di Denzano. Il borgo, situato sulla sommità di una collina in posizione panoramica, risale all’epoca bizantina e anticamente fu sede di un castello di cui oggi resta soltanto una torre quadrata dell’XI secolo, alta circa una quindicina di metri. All'interno della cinta muraria del castello esisteva una chiesa dedicata a Santa Maria e sottoposta all’abbazia di Nonantola che successivamente fu ampliata e dedicata all'Assunta. Della primitiva costruzione rimane la sola abside, in stile romanico, databile al XII secolo e ascrivibile probabilmente ad un allievo di Lanfranco in quanto presenta notevoli affinità con le absidi minori del Duomo di Modena. Dal sagrato della chiesa il colpo d’occhio si allarga alle colline circostanti e alla nostra prossima meta, il Poggio Grande, meglio noto come monte Tre Croci, che si raggiunge grazie ad un sentiero e ad una carrareccia. Dalla sommità della collina, sulla quale sono presenti tre grandi croci in legno, si gode di una fantastica vista su tutta la pianura. Dopo una doverosa sosta per riposare e ammirare il panorama, si riparte percorrendo un bel sentiero che in ripida discesa ci conduce ad attraversare il torrente Guerro e da qui, per stradine asfaltate pianeggianti e poco trafficate, si rientra al paese di Castelvetro.

SONO 32 CHILOMETRI TRA ASFALTO E STERRATO

Percorso di circa 32 chilometri e 900 metri di dislivello, 3-4 ore di pedalata. Circa 60 per cento di asfalto e 40 per cento di sterrato. Il punto più alto che si raggiunge è a 600 metri sul livello del mare.
Periodo migliore: primavera e autunno, quando le temperature non sono estreme, in un senso e in un altro.
Fontane lungo il percorso: a Castelvetro, Levizzano, Santuario di Puianello, monte Calvario, Denzano ci sono ristori nei quali è possibile trovare acqua.
Traccia Gps: http://www.lerottedelmerlo.it/wp/index.php/editoria-gazzetta/


 

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