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S. Prospero. Aggredito da due “amici” Gli scatena contro il pitbull

S. Prospero. Aggredito da due “amici” Gli scatena contro il pitbull

Botte al semaforo tra allibiti cittadini: picchiatori feriti e denunce Il cane Tyson rischia l’abbattimento e intanto deve restare sotto sorveglianza

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SAN PROSPERO. Da un po’ di tempo si conoscono e si frequentano, ma nei giorni scorsi - per motivi ora al vaglio dei carabinieri di San Prospero, che hanno raccolto le denunce - hanno scatenato un putiferio al semaforo, in pieno centro, sulla Canaletto. Tre i contendenti: due fratelli e un ragazzo di origini siciliane, da alcuni mesi arrivato in paese dove vive con una donna. Sono tra l’altro vicini di casa e proprio per quello erano subito entrati in sintonia, frequentandosi anche. Ma qualcosa ha inasprito gli animi e in pochi minuti la situazione è precipitata con una sorta di pestaggio a cui ha fatto seguito un’aggressione del pitbull della prima vittima. Conclusioni: i picchiatori sono finiti in ospedale a causa dei morsi del cane e poi dimessi con prognosi rispettivamente di 14 e 12 giorni; il pitbull è sotto osservazione da parte del veterinario e ora rischia addirittura la soppressione, nel caso fosse ritenuto pericoloso per l’incolumità dei cittadini; il proprietario è chiamato a vigilare sull’animale, ma è coinvolto anche nell’inchiesta aperta dai carabinieri, che ora indagano su quanto avvenuto.
Di certo si conosce la dinamica: i due fratelli incrociano il siciliano al semaforo e da lì ne nasce un’aggressione. Il ragazzo si sente sopraffatto e scatena il suo pitbull che fino a quel momento aveva al guinzaglio. Il cane fa il “suo dovere” e azzanna gli aggressori. Il tutto sotto gli occhi allibiti ed impauriti di chi passa nelle vicinanze e che poi avverte i militari della caserma locale. Che riportano la calma, ma provvedono anche ad informare le autorità competenti, veterinario compreso. Tyson, ecco il nome non proprio rassicurante del cane, viene sottoposto ad un controllo a cui fa seguito un documento di pericolosità, che ora finirà sul tavolo della Commissione per la valutazione. Saranno gli esperti a deciderne le sorti, ma nel frattempo il suo padrone dovrà accudirlo con diverse prescrizioni, imposte da una ordinanza del sindaco Sauro Borghi: quando il proprietario lo porterà a passeggio, Tyson dovrà essere sempre al giunzaglio e con la museruola; non potrà essere lasciato incustodito in presenza di estranei, soprattutto bambini ed eventualmente bisognerà provvedere a realizzare una recinzione protettiva a casa, al fine di non farlo entrare in contatto con qualche passante. (fd)

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