Nutrire il mondo Cnh in prima linea con le sue macchine
Le sfide della moderna agricoltura sono incalzanti e fondamentali per il futuro di tutti noi. Secondo la Banca Mondiale, entro il 2050 dovremo produrre il 50% di cibo in più per sfamare la...
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Le sfide della moderna agricoltura sono incalzanti e fondamentali per il futuro di tutti noi. Secondo la Banca Mondiale, entro il 2050 dovremo produrre il 50% di cibo in più per sfamare la popolazione del pianeta. Come ci stiamo attrezzando per affrontare questo scenario?
CNH Industrial – leader nelle macchine per l’agricoltura ha provato a fornire alcune risposte insieme ad altre aziende modenese. Lo ha fatto in un convegno dal titolo ambizioso, “Feeding the world in 2050!” (Nutrire il mondo nel 2050!), organizzato nei giorni scorsi al museo Enzo Ferrari. Uno dei temi affrontati riguarda l’Agricoltura 4.0, evoluzione dell’agricoltura di precisione, che punta a produrre di più con meno, cioè con meno risorse, senza sprechi e nel rispetto dell’ambiente. Già oggi New Holland offre agli agricoltori sistemi di guida satellitare in grado di leggere la mappa di un campo per lavorarlo con precisioni centimetriche; vendemmiatrici in grado di smistare le uve in base alla qualità, mietitrebbiatrici che misurano il grado di umidità dei raccolti. Oltre a essere prodotto, il cibo deve essere trasportato e distribuito. E qui il tema della guida autonoma sul quale Cnh svolge nuove sperimentazioni.
CNH Industrial – leader nelle macchine per l’agricoltura ha provato a fornire alcune risposte insieme ad altre aziende modenese. Lo ha fatto in un convegno dal titolo ambizioso, “Feeding the world in 2050!” (Nutrire il mondo nel 2050!), organizzato nei giorni scorsi al museo Enzo Ferrari. Uno dei temi affrontati riguarda l’Agricoltura 4.0, evoluzione dell’agricoltura di precisione, che punta a produrre di più con meno, cioè con meno risorse, senza sprechi e nel rispetto dell’ambiente. Già oggi New Holland offre agli agricoltori sistemi di guida satellitare in grado di leggere la mappa di un campo per lavorarlo con precisioni centimetriche; vendemmiatrici in grado di smistare le uve in base alla qualità, mietitrebbiatrici che misurano il grado di umidità dei raccolti. Oltre a essere prodotto, il cibo deve essere trasportato e distribuito. E qui il tema della guida autonoma sul quale Cnh svolge nuove sperimentazioni.
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