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Un tappeto colorato di profumi e piante per 20mila persone 

Un tappeto colorato di profumi e piante per 20mila persone 

Boom di visitatori a Pasqua per l’evento dedicato al verde Tra le curiosità la pianta “matita e la surfinia “Night Sky”

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Almeno 20mila persone hanno osservato, ammaliate, piante e allestimenti che per due giorni hanno trasformato il centro storico in un tappeto floreale con una scenografia ad effetto.
Una Pasqua piena di colori e fiori come non si era mai vista: questo è stata la ventiseiesima edizione di Carpinfiore dove a farla da padrone sono stati i floricoltori, ma non sono mancati nemmeno gli artigiani e i banchi di alimentari.
La manifestazione, organizzata da Sgp in collaborazione con il Comune, ha ospitato circa quaranta floricoltori provenienti da tutta Italia con centinaia di varietà di piante e fiori, formando un unico, profumatissimo, percorso da piazza Garibaldi passando per corso Alberto Pio, piazza Martiri, via Matteotti, via Mazzini e piazzale Re Astolfo. Ed è stata anche la possibilità per scoprire le nuove tendenze in fatto di fiori del 2017: come la pianta “matita”, che ha fatto impazzire le visitatrici della manifestazione. Questa pianta, non richiede acqua, o meglio, dev’essere annaffiata soltanto una volta ogni due mesi, ed è caratterizzata da punte di velluto fosforescenti, proprio come una matita.
Poco più avanti, in corso Alberto Pio, era possibile scorgere un cielo stellato nonostante fosse giorno: merito della surfinia “Night Sky”, che con il suo viola punteggiato di bianco, fa sentire chi lo osserva come se stesse scrutando le galassie davanti alla finestra di notte.
Per quanto riguarda l’offerta espositiva c’era solo l'imbarazzo della scelta: piante tappezzanti, in vaso, rampicanti, profumate, grasse di ogni tipo e varietà per il terrazzo, il giardino o all’interno della propria casa. Distese di lavanda di varie specie: da quella “vera” all’inglese, dalla papillon alla marocchina. Ammirate anche le piante d’agrumi con frutti di Sicilia e fiori profumati nelle varietà del limone, mandarino, pompelmo, cedro e mandarancio.
Oltre alle piante classiche, come azalee, rododendri, camelie, grandi orchidee, calle di tantissimi colori, piante carnivore e bonsai.
Carpinfiore è stata un’ottima alternativa per chi ha trascorso il weekend pasquale in città: questo anche se dall’anno prossimo la fiera ritornerà nelle date abituali del calendario, ossia il primo fine settimana d’aprile.
Serena Arbizzi

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