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Evaso dai domiciliari per rifornirsi di droga 

Evaso dai domiciliari per rifornirsi di droga 

Venne preso sempre dai vigili in giugno al parco Ferrari dopo una serie di furti ad anziane in centro

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Quello di Ridha Sabaoudi è un curriculum di tutto rispetto. Ripercorriamo le sue gesta tenendo come spartiacque la data del suo arresto, la metà di giugno dell’anno scorso.
Nella primavera del 2016 per procacciarsi la droga si era dedicato alla attività di strappare borsette e cellulari alle donne. Il primo caso, il 10 maggio, è stato eclatante: ha aspettato che una 84enne uscisse dalle Poste di via Rainusso per prenderle la borsa scaraventandola a terra. L’anziana rimase seriamente ferita. Poi una escalation di colpi più o meno tutti simili. Il 16 maggio aveva preso di mira una avvocatessa in via San Cristoforo aggredendola per rubarle l’iPhone che teneva in mano. Poi è stata la volta di uno scippo in viale Barozzi e quindi in Rua Muro e infine l’11 giugno in via Carteria, quando, agendo con un complice, bicicletta, aveva aggredito una anziana che aveva seri problemi di deambulazione mentre stava per entrare nella chiesa di San Barnaba. Il complice venne preso quasi subito, dopo qualche giorno lui venne avvistato dalla Volante in zona parco Pertini, scappò ma dopo qualche ora gli agenti in moto della Municipale lo bloccarono al parco Ferrari, mentre si nascondeva tra la vegetazione. Il processo a metà marzo, con rito abbreviato, e la condanna a due anni e 9 mesi di carcere da scontare agli arresti domiciliari. La “prigione casalinga” gli stava troppo stretta. Ecco che ritornano gli scippi in centro, quelli in viale Martiri, in viale Veneto, Calle di Luca. Le forze dell'ordine controllano e lui a casa non c’è più e non è mai riapparso a successivi controlli. Evaso dai domiciliari dunque. Iniziano le ricerche ovunque mentre giorno dopo giorno la sua lista di scippi si allunga, anche due, tre colpi nell’arco del giorno e della notte (via Guarini via Selmi, via Amici, viale Berengario, viale Rimembranze, via Gallucci). Poi ieri la sua inarrestabile bicicletta lo ha portato, in pratica, tra le braccia della Municipale.

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