Gazzetta di Modena

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Pronto il primo sottopasso ferroviario 

di Fabrizio Tosi
Pronto il primo sottopasso ferroviario 

Formigine. Sarà inaugurato sabato in contemporanea con l’apertura del bypass Corassori

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FORMIGINE. Sabato, alle 11, verrà inaugurato il primo sottopasso ferroviario che collegherà via Giardini al cosiddetto “bypass Corassori”, denominato Via Pio La Torre (storico politico simbolo di lotta alle mafie),un tratto stradale che collegherà via Mosca e Stradello Romano, con l'obiettivo di dare ai formiginesi una migliore mobilità, soprattutto ai pendolari che ogni giorno, si trovano costretti a percorrere tratti stradali come la Via Giardini e la Tangenziale per raggiungere i loro uffici, rimanendo bloccati per molto tempo nel traffico causato anche dal passaggio del trenino Gigetto. Un intervento fondamentale per una cittadina come Formigine. Basterà passare sotto la ferrovia, tramite il nuovo sottopassaggio, e una volta superate le due rotonde di Via San Giacomo, percorrere la nuova via lunga circa 400 metri, ed arrivare alla tanto sudata bretella Modena - Sassuolo. «Il sottopasso, da cui sarà possibile accedere dalla Via Giardini percorrendo la rotonda dell'omonimo centro commerciale - dice l'assessore all'Urbanistica Armando Pagliani - permetterà a mezzi di ogni tipo di accedere direttamente a strade come Via San Giacomo, Via Mosca e Via Pio La Torre senza rimanere bloccati dal treno in passaggio. La carreggiata stradale larga 7 metri, con doppio senso di marcia, la cui pendenza è inferiore al 10%, permetterà ai pendolari una migliore viabilità che li allontanerà dal traffico causato dai passaggi ferroviari. Anche i ciclisti e i pedoni potranno usufruire di questo sottopasso. A livello differente infatti è stata posta una pista ciclopedonale, dove gli utenti deboli potranno percorrere la loro tratta, in tutta sicurezza». Ma come sarà possibile accedere alla nuova via ed arrivare alla bretella in poco tempo?
«Dalla rotatoria della via Giardini, a ridosso del centro commerciale, bisognerà entrare nel sottopassaggio, da li svoltare in via San Giacomo e percorrere le due nuove rotatorie verso nord. Entrando nella nuova via, lunga circa 400 metri, larga 7 metri con doppio senso di marcia, si potrà raggiungere direttamente la bretella Modena - Sassuolo, passando per il nuovo collegamento che vede coinvolte via Mosca e Stradello Romano, un collegamento più rapido che avrà come limite di velocità i 50 km/h. Anche qui è stata realizzata una pista ciclabile di pari lunghezza, larga sempre 2,50 metri. Queste due nuove infrastrutture potranno essere utilizzate da tutti i soggetti provenienti o diretti da Modena - Sassuolo, riducendo al minimo l'impatto del traffico sui quartieri residenziali, che finora hanno visto un gran affollamento nelle loro strade».
Questi due interventi rientrano nel più ampio progetto di riqualificazione urbananistica, avviato con la demolizione delle ex distillerie Bonollo.

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