Sarà un 25 Aprile con una missione: conquistare i giovani
di Gabriele Farina
Presentato il programma organizzato per la Liberazione Celebrazioni anticipate al 22 per la visita di Mattarella
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Celebrazioni di un... “futuro passato”. Domani partiranno a Modena le iniziative per i 72 anni della Liberazione. L’appuntamento clou è stato anticipato a sabato 22 aprile, giorno della Liberazione di Modena. Un anticipo legato all’importante appuntamento previsto martedì 25 a prile in provincia.. Come noto quest’anno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Carpi per celebrare la ricorrenza al campo di Fossoli, accendendo i riflettori nazionali su questo territorio e quanto avvenne in periodo di guerra.
Tornando a Modena sono tante le iniziative organizzate per celebrare la ricorrenza. Quest’anno con uno scopo particolare: conquistare i giovani. «Fino a 15-20 anni fa ritrovavamo i testimoni diretti della guerra, della Resistenza e del dopoguerra - riconosce Metella Montanari, vicedirettrice dell’Istituto Storico di Modena - mentre ora dobbiamo stimolare la voglia di riscoprire la storia nei più giovani, andando a ricercare le fonti». Fonti che hanno iniziato a consultare per produrre loro lavori.
Domani alle 17.30 la classe B della primaria Giovanni XXIII presenterà in Consiglio comunale un video da loro prodotto. Un filmato in cui hanno raccolto testimonianze familiari legate al ruolo avuto dalle donne nella ricostruzione del secondo dopoguerra. Il tema della ricostruzione si mescolerà con la Liberazione nella sala municipale, con il lavoro durante la cornice di eventi che si chiuderà sabato 13 maggio. Questo sabato la festa nazionale si mescolerà con la storia modenese in modo più forte che in passato. Alle 8 partirà dalla polisportiva Modena Est la biciclettata “Balella, mia madre”. Il nome era lo stesso usato da Gabriella Degli Esposti, medaglia d’oro al valore militare. Sulle due ruote la partigiana sarà ricordata in un percorso che toccherà i Comuni di Castelfranco e San Cesario. Chi resterà a Modena potrà seguire la messa in duomo alle 9 con il vicario generale Giuliano Gazzetti. Cortei con la banda cittadina Ferri e corone floreali si alterneranno in vari luoghi del centro fino alle 11. In piazza Grande le fila saranno tirate da Francesco Martinelli, presidente della Consulta provinciale degli studenti, e dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Martedì 25 aprile la giornata sarà aperta alle 7.30 con la Camminata della Libertà ai Laghi Ponte Alto. Dopo un’ora alzabandiera in piazza Roma. Alle 10.30 inizierà dal teatro Storchi la Camminata sui luoghi dei gruppi di difesa della donna. Alle 12.30 la partenza dell’Aperitivo Storico al San Filippo Neri e l’arrivo della Camminata presso la Manifattura Tabacchi. Nel secondo luogo scatterà alle 13 il Pranzo della Liberazione. Alla stessa ora partirà il 39esimo meeting internazionale di atletica leggera “Trofeo Liberazione” al Campo Scuola de La Fratellanza. Il torneo di pallavolo della Liberazione si disputerà al mattino presso la Villa D’Oro. Alle 15.30 partirà da largo Garibaldi la sfilata della banda cittadina. Alle 16 la festa si sposterà al parco della Resistenza. Fino alle 20 l’area verde ospiterà la Biblioteca vivente, i cui “libri” saranno partigiani (e loro familiari), storici e scrittori. Conoscerà la libertà il centinaio di volatili salvati (come ogni anno) dal centro soccorso animali Il Pettirosso. Alle 16.30 piazza XX Settembre sarà la sede della conferenza spettacolo “Tutto noi dobbiamo rifare”. Alle 21 la sala Truffaut aprirà le porte a Valentina Arena e al suo documentario “Al riparo degli alberi”. “Dalla notte all’alba della democrazia” sarà il titolo dell’appuntamento tra storia, memoria e musica previsto giovedì 27 a La Tenda (si parte alle 21). Sabato 29 sarà inaugurata alle 10 una stele per la partigiana Kira, alias l’onorevole Gina Borellini, medaglia d’oro al valore militare. Il ritrovo è all’ingresso di via Ancona del parco della Resistenza. Alle 17 Savina Reverberi Catellani presenterà il libro “Gabriella Degli Esposti, mia madre” nella sala di rappresentanza municipale. Lunedì primo maggio biciclettata sui luoghi del lavoro modenesi dalle 16 con “Lottare per mestiere”. Sabato 13 ultimo atto a La Tenda con le premiazioni dalle 9.30 del concorso “Esploratori della memoria”.
Tornando a Modena sono tante le iniziative organizzate per celebrare la ricorrenza. Quest’anno con uno scopo particolare: conquistare i giovani. «Fino a 15-20 anni fa ritrovavamo i testimoni diretti della guerra, della Resistenza e del dopoguerra - riconosce Metella Montanari, vicedirettrice dell’Istituto Storico di Modena - mentre ora dobbiamo stimolare la voglia di riscoprire la storia nei più giovani, andando a ricercare le fonti». Fonti che hanno iniziato a consultare per produrre loro lavori.
Domani alle 17.30 la classe B della primaria Giovanni XXIII presenterà in Consiglio comunale un video da loro prodotto. Un filmato in cui hanno raccolto testimonianze familiari legate al ruolo avuto dalle donne nella ricostruzione del secondo dopoguerra. Il tema della ricostruzione si mescolerà con la Liberazione nella sala municipale, con il lavoro durante la cornice di eventi che si chiuderà sabato 13 maggio. Questo sabato la festa nazionale si mescolerà con la storia modenese in modo più forte che in passato. Alle 8 partirà dalla polisportiva Modena Est la biciclettata “Balella, mia madre”. Il nome era lo stesso usato da Gabriella Degli Esposti, medaglia d’oro al valore militare. Sulle due ruote la partigiana sarà ricordata in un percorso che toccherà i Comuni di Castelfranco e San Cesario. Chi resterà a Modena potrà seguire la messa in duomo alle 9 con il vicario generale Giuliano Gazzetti. Cortei con la banda cittadina Ferri e corone floreali si alterneranno in vari luoghi del centro fino alle 11. In piazza Grande le fila saranno tirate da Francesco Martinelli, presidente della Consulta provinciale degli studenti, e dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Martedì 25 aprile la giornata sarà aperta alle 7.30 con la Camminata della Libertà ai Laghi Ponte Alto. Dopo un’ora alzabandiera in piazza Roma. Alle 10.30 inizierà dal teatro Storchi la Camminata sui luoghi dei gruppi di difesa della donna. Alle 12.30 la partenza dell’Aperitivo Storico al San Filippo Neri e l’arrivo della Camminata presso la Manifattura Tabacchi. Nel secondo luogo scatterà alle 13 il Pranzo della Liberazione. Alla stessa ora partirà il 39esimo meeting internazionale di atletica leggera “Trofeo Liberazione” al Campo Scuola de La Fratellanza. Il torneo di pallavolo della Liberazione si disputerà al mattino presso la Villa D’Oro. Alle 15.30 partirà da largo Garibaldi la sfilata della banda cittadina. Alle 16 la festa si sposterà al parco della Resistenza. Fino alle 20 l’area verde ospiterà la Biblioteca vivente, i cui “libri” saranno partigiani (e loro familiari), storici e scrittori. Conoscerà la libertà il centinaio di volatili salvati (come ogni anno) dal centro soccorso animali Il Pettirosso. Alle 16.30 piazza XX Settembre sarà la sede della conferenza spettacolo “Tutto noi dobbiamo rifare”. Alle 21 la sala Truffaut aprirà le porte a Valentina Arena e al suo documentario “Al riparo degli alberi”. “Dalla notte all’alba della democrazia” sarà il titolo dell’appuntamento tra storia, memoria e musica previsto giovedì 27 a La Tenda (si parte alle 21). Sabato 29 sarà inaugurata alle 10 una stele per la partigiana Kira, alias l’onorevole Gina Borellini, medaglia d’oro al valore militare. Il ritrovo è all’ingresso di via Ancona del parco della Resistenza. Alle 17 Savina Reverberi Catellani presenterà il libro “Gabriella Degli Esposti, mia madre” nella sala di rappresentanza municipale. Lunedì primo maggio biciclettata sui luoghi del lavoro modenesi dalle 16 con “Lottare per mestiere”. Sabato 13 ultimo atto a La Tenda con le premiazioni dalle 9.30 del concorso “Esploratori della memoria”.
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