Gazzetta di Modena

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Coop: «Ecco perchè serve il nuovo supermercato» 

di Marco Pederzoli
Coop: «Ecco perchè serve il nuovo supermercato» 

Vignola. Investimento di 20 milioni, green, molti più occupati e valorizzazione dei fornitori locali. «Progetto già modificato. Deciderà la futura giunta»

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VIGNOLA. Dopo diverse prese di posizione da parte della politica locale e addirittura un comitato di cittadini che in pochi giorni ha raccolto oltre 2.000 firme affinché il progetto non sia portato avanti, Coop Alleanza 3.0 fa sentire la sua voce sul nuovo supermercato che dovrebbe sorgere tra via Per Sassuolo e la circonvallazione di Vignola. “Coop Alleanza 3.0 – spiega una nota della cooperativa - attende fiduciosa la determinazione delle autorità politiche che si insedieranno dopo le elezioni amministrative e si atterrà a qualsiasi decisione. La Cooperativa ha agito in massima trasparenza, nel pieno rispetto delle regole e nel rapporto continuo con la pubblica amministrazione, per sviluppare il progetto su un’area acquisita oltre 15 anni fa. Per l’intervento di rilocalizzazione della Coop a Vignola, Coop Alleanza 3.0 investirebbe complessivamente oltre 20 milioni di euro. Di comune accordo con le istituzioni, il progetto (fermo da tempo, in attesa delle decisioni della Giunta) è già stato modificato rispetto all’originale, ascoltando le istanze di alcuni attori del territorio: la Cooperativa infatti si è resa disponibile a rinunciare, per esempio, alla realizzazione della stazione di servizio Enercoop, che avrebbe potuto far abbassare i prezzi (dei carburanti) nell’area, come già avvenuto in altre zone. Il nuovo negozio – prosegue Coop Alleanza 3.0 - porterebbe benefici alla città, con ulteriori servizi e un’offerta più vasta, moderna e completa per tutti i cittadini di Vignola. Il punto vendita avrebbe infatti una superficie più ampia (4.500 metri quadrati contro i 2.500 dell’attuale), con ricadute positive sull’occupazione (140 lavoratori rispetto agli 82 di oggi) e sulla valorizzazione dei fornitori locali. La nuova struttura sarebbe anche dotata di originali accorgimenti ambientali, grazie a criteri di edilizia “green”, sulla scorta delle indicazioni Leed (il sistema di certificazione che valuta le prestazioni degli edifici). Tra gli accorgimenti ecocompatibili, anche una serra idroponica sul tetto per produrre, nel corso di tutto l’anno, grazie al lavoro di realtà locali, tra 70 e 80 mila chili di frutta e ortaggi pronti per essere venduti, davvero a “chilometro zero”. Previsti inoltre l’uso di energia da fonti rinnovabili e la realizzazione di una pista ciclabile collegata ai percorsi cittadini dedicati. Inclusi nell’accordo col Comune - conclude Coop - anche un investimento di 2,9 milioni di euro per la costruzione di una nuova scuola e la concessione di un comodato gratuito per ospitare servizi come ambulatori al primo piano del centro commerciale I Ciliegi”, che è l’attuale Coop di via Di Mezzo.

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