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Il Maggio delle Vedute: un mese di arte e cultura 

di Gabriele Bassanetti
Il Maggio delle Vedute: un mese di arte e cultura 

Fiorano. Dalla prossima settimana un cartello di eventi all’Astoria e al castello dove letteratura, musica, mostre di arte, foto e danza saranno protagonisti

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FIORANO. “Maggio delle Vedute” è una nuova formula per provare a riempire il Maggio Fioranese di cultura: proporrà pittura, fotografia, poesia e numerose altre forme d'arte, tutte “vedute” nel senso più esteso del termine: «Vedere è un termine ampio – spiega Tina De Falco, curatrice del programma - che abbraccia il paesaggio, le percezioni visive, il modo di rapportarsi alla vita e di interpretare la realtà. A vedere si impara: siamo educati a vedere con gli occhi del cinema, della pittura, della scultura, della fotografia, della letteratura, della natura e della filosofia e oggi anche la cibernetica». In occasione del Maggio Fioranese, quindi l'associazione InArte, in collaborazione con il Comune di Fiorano propone il “Maggio delle vedute”, che vuole diventare proprio un nuovo format nel modo di proporre l'arte, dal 27 aprile al 4 giugno. Letteratura, musica, danza e arte saranno protagonisti di un cartellone di eventi che si svilupperà per un mese negli spazi simbolici del Comune (Teatro Astoria, Castello di Spezzano). A “Maggio delle Vedute”, evento che è stato presentato, non casualmente, nella Sala delle vedute del Castello di Spezzano, saranno presenti personalità come Emilio Rentocchini e il giovane artista Franceco Polazzi, voce e pennello di un vedere che narra la bellezza sotto vari aspetti. «La poesia del grande Rentocchini ci fa vedere la parola che diventa immagine del vissuto – spiega Tina De Falco - il pennello e i colori di Polazzi ci fanno vedere il mondo dentro una nuvola. Il writer milanese Daniele Nicolosi (Bros), definito dal critico d'arte Vittorio Sgarbi il Giotto del XXI secolo ci racconterà come vedere l’arte metropolitana. La manifestazione inaugura un approccio all’arte partecipato. Chi partecipa agli eventi deve sentirsi attore di quell’evento e avvertire il suo personale vedere». Nell'ambito del Maggio delle Vedute, i visitatori potranno vedere mostre fotografiche, pittoriche, presentazioni e incontri con gli autori che metteranno in parallelo il vedere artistico con quello letterario e musicale. Tra gli artisti Monica Callegari, Elena Fabretti, Francesco Polazzi, Bros, Alessandra Appiano, Selene Lungarella, Associazione Artisti di Strada, Emilio Rentocchini, Ezio Aldoni e Giuseppe Caleffi. Si comincia giovedi 27 aprile alle 19.30 alla sala civica del teatro Astoria con “Vedutismo” di Elena Fabretti, e nel foyer del teatro la mostra fotografica, “Vedere doppio” di Monica Callegari. Seguendo gli hashtag #maggiodellevedute, #imparoavedere e #iovedutista, sarà possibile lasciare pensieri creativi e raccontare il proprio modo di vedere la realtà in tutte le sue sfumature. L'evento su facebook: www.facebook.com/Associazione-Artistica-INarte

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