Prove di robotica, il Volta in finale
Gli studenti hanno superato le selezioni della Nao Challenge: in gara il 13 maggio
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La “buona scuola” sassolese continua a mietere successi a livello assoluto.
L’altro giorno a Firenze un gruppo di ragazzi del Volta ha sbaragliato il campo aggiudicandosi le prove robotica e conquistando l’accesso alla finalissima nazionale di Bologna del prossimo 13 maggio.
«Abbiamo superato le semifinali della Nao Challenge - ha detto soddisfatta la professoressa Barbara Cossettini - che si sono tenute a Firenze, dove ci siamo classificati terzi e quindi andremo alle finali nazionali di Bologna il 13 di maggio. È un gruppo di ragazzi del Volta di terza, quarta e quinta che ha lavorato per mesi per preparare questa competizione». Di cosa si tratta? «La competizione è di robotica - spiega la prof - e nello specifico dovevano programmare e realizzare dei prototipi, programmare un robot che si chiama Nao ed è della ditta Aldebaran che è una ditta francese. Quest’anno il tema della competizione è la camera dei bambini quindi hanno dovuto programmare questo robot per aiutare i bambini a fare i compiti, hanno dovuto scegliere il tipo di compiti da far svolgere, ma anche fargli fare un gioco ed una corsa». Prototipi che in qualche caso sono già in uso. «Questo robot - conferma - di fatto è già utilizzato anche per usi medici terapeutici dalla Asl di Bologna a supporto, ad esempio, di bambini che hanno difficoltà e che soffrono di problemi quali l’autismo. È un robot umanoide molto bello si muove in tutte le direzioni fa anche un po’ impressione perché a guardarlo sembra che ti guardi negli occhi». E adesso obiettivo finale. «Sì, c’è la finale il prossimo mese a Bologna - conclude - e sarà una competizione molto accesa perché ci sono delle squadre molto preparate e molto forti. Noi miglioriamo quello che abbiamo già portato a Firenze e speriamo di vincere». (al.scibona)
L’altro giorno a Firenze un gruppo di ragazzi del Volta ha sbaragliato il campo aggiudicandosi le prove robotica e conquistando l’accesso alla finalissima nazionale di Bologna del prossimo 13 maggio.
«Abbiamo superato le semifinali della Nao Challenge - ha detto soddisfatta la professoressa Barbara Cossettini - che si sono tenute a Firenze, dove ci siamo classificati terzi e quindi andremo alle finali nazionali di Bologna il 13 di maggio. È un gruppo di ragazzi del Volta di terza, quarta e quinta che ha lavorato per mesi per preparare questa competizione». Di cosa si tratta? «La competizione è di robotica - spiega la prof - e nello specifico dovevano programmare e realizzare dei prototipi, programmare un robot che si chiama Nao ed è della ditta Aldebaran che è una ditta francese. Quest’anno il tema della competizione è la camera dei bambini quindi hanno dovuto programmare questo robot per aiutare i bambini a fare i compiti, hanno dovuto scegliere il tipo di compiti da far svolgere, ma anche fargli fare un gioco ed una corsa». Prototipi che in qualche caso sono già in uso. «Questo robot - conferma - di fatto è già utilizzato anche per usi medici terapeutici dalla Asl di Bologna a supporto, ad esempio, di bambini che hanno difficoltà e che soffrono di problemi quali l’autismo. È un robot umanoide molto bello si muove in tutte le direzioni fa anche un po’ impressione perché a guardarlo sembra che ti guardi negli occhi». E adesso obiettivo finale. «Sì, c’è la finale il prossimo mese a Bologna - conclude - e sarà una competizione molto accesa perché ci sono delle squadre molto preparate e molto forti. Noi miglioriamo quello che abbiamo già portato a Firenze e speriamo di vincere». (al.scibona)
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