MARANO
Teatro, da domani salgono sul palco settecento ragazzi
MARANO. Sarà David Riondino l’ospite che inaugurerà domani alle 20,30, presso il centro culturale di Marano di via 1° Maggio, la 33ma edizione del Festival del Teatro dei ragazzi, che proseguirà poi...
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MARANO. Sarà David Riondino l’ospite che inaugurerà domani alle 20,30, presso il centro culturale di Marano di via 1° Maggio, la 33ma edizione del Festival del Teatro dei ragazzi, che proseguirà poi fino al 13 maggio.
L’edizione di quest’anno presenta numeri da record rispetto alle precedenti edizioni, con 36 gruppi provenienti da quattro regioni d'Italia, per un totale di 750 giovanissimi attori. A parte qualche eccezione, la maggior parte dei ragazzi che si esibiranno sulla scena sono infatti under 18. Come da qualche anno a questa parte, Marano continuerà a fare la parte del leone per quanto riguarda l’ospitalità data agli spettacoli (del resto proprio qui, nel 1984, grazie a una lungimirante intuizione dell’allora preside della scuola media, Massimo Del Carlo, nacque il Teatro dei Ragazzi, prima in piazza e poi nel centro culturale costruito proprio a tale scopo), ma ad essere coinvolti saranno anche il teatro La Venere di Savignano e il teatro Cantelli di Vignola. Dopo l’inaugurazione di domani sera, un altro appuntamento importante sarà sabato sera a partire dalle 20,30, presso il centro culturale di Marano. Alla presenza dell’on. Edoardo Patriarca, presidente del Centro Nazionale per il Volontariato, sarà infatti inaugurato il servoscala che consentirà anche ai disabili di accedere al palco e ai camerini del teatro. Questo dispositivo, costato 10.000 euro, è stato finanziato con fondi raccolti dalla Consulta del Volontariato, tra cui l’associazione savignanese “The Mansion”. Sempre per l’occasione, sono previsti a seguire due spettacoli teatrali, uno del centro socio riabilitativo “I Portici” di Vignola, l’altro dell’associazione “Tutti insieme con gioia” di Marano. A presentare quella che è la 33° edizione del festival, sono intervenuti ieri il vicesindaco di Marano, Giovanni Galli, l’assessore alla cultura dell’Unione, Umberto Costantini, e l’insegnante Nicoletta Cantarelli. «I partecipanti – ha spiegato Galli – saranno ragazzi di scuole elementari, medie e superiori, che proporranno spettacoli originali prodotti da autori teatrali o professori. Solitamente si tratta di gruppi teatrali nati all’interno delle rispettive classi, ma ci sarà anche qualche gruppo extra scolastico«. Umberto Costantini ha sottolineato l’eccezionalità, per un’amministrazione comunale, di puntare così tanto e da così tanto tempo su un evento culturale, poi ha evidenziato i grandi passi in avanti che Marano sta facendo anche dal punto di vista dell’attrattività turistica. «Con questa esperienza - ha detto Cantarelli - i ragazzi sono portati a confrontarsi con se stessi e con gli altri, con il loro talento e i loro limiti. A Marano ormai il teatro è una tradizione consolidata». Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.(m. ped.)
L’edizione di quest’anno presenta numeri da record rispetto alle precedenti edizioni, con 36 gruppi provenienti da quattro regioni d'Italia, per un totale di 750 giovanissimi attori. A parte qualche eccezione, la maggior parte dei ragazzi che si esibiranno sulla scena sono infatti under 18. Come da qualche anno a questa parte, Marano continuerà a fare la parte del leone per quanto riguarda l’ospitalità data agli spettacoli (del resto proprio qui, nel 1984, grazie a una lungimirante intuizione dell’allora preside della scuola media, Massimo Del Carlo, nacque il Teatro dei Ragazzi, prima in piazza e poi nel centro culturale costruito proprio a tale scopo), ma ad essere coinvolti saranno anche il teatro La Venere di Savignano e il teatro Cantelli di Vignola. Dopo l’inaugurazione di domani sera, un altro appuntamento importante sarà sabato sera a partire dalle 20,30, presso il centro culturale di Marano. Alla presenza dell’on. Edoardo Patriarca, presidente del Centro Nazionale per il Volontariato, sarà infatti inaugurato il servoscala che consentirà anche ai disabili di accedere al palco e ai camerini del teatro. Questo dispositivo, costato 10.000 euro, è stato finanziato con fondi raccolti dalla Consulta del Volontariato, tra cui l’associazione savignanese “The Mansion”. Sempre per l’occasione, sono previsti a seguire due spettacoli teatrali, uno del centro socio riabilitativo “I Portici” di Vignola, l’altro dell’associazione “Tutti insieme con gioia” di Marano. A presentare quella che è la 33° edizione del festival, sono intervenuti ieri il vicesindaco di Marano, Giovanni Galli, l’assessore alla cultura dell’Unione, Umberto Costantini, e l’insegnante Nicoletta Cantarelli. «I partecipanti – ha spiegato Galli – saranno ragazzi di scuole elementari, medie e superiori, che proporranno spettacoli originali prodotti da autori teatrali o professori. Solitamente si tratta di gruppi teatrali nati all’interno delle rispettive classi, ma ci sarà anche qualche gruppo extra scolastico«. Umberto Costantini ha sottolineato l’eccezionalità, per un’amministrazione comunale, di puntare così tanto e da così tanto tempo su un evento culturale, poi ha evidenziato i grandi passi in avanti che Marano sta facendo anche dal punto di vista dell’attrattività turistica. «Con questa esperienza - ha detto Cantarelli - i ragazzi sono portati a confrontarsi con se stessi e con gli altri, con il loro talento e i loro limiti. A Marano ormai il teatro è una tradizione consolidata». Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.(m. ped.)
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