Tir salta corsia e uccide autista 49enne
di Carlo Gregori
Autotreno cade e si intraversa nella corsia opposta centrando la cabina di guida di Alessandro Lippolis di Alberobello
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Quasi certamente ha fatto appena in tempo a capire cosa stava succedendo, quando il tir che aveva appena saltato la corsia dal lato opposto è caduto sul lato scivolando addosso alla sua cabina e schiacciandola. È morto così Alessandro Lippolis, 49enne di Alberobello (Bari), un camionista che della coscienza nella guida aveva fatto la sua bandiera, un autista che anche nel suo profilo facebook aveva messo un’immagine di un tir con Gesù e la scritta “Sii prudente quando guidi!”
È andata molto meglio per l’altro autista di tir, il moldavo 35enne residente a Rimini che ha sbandato provocando la morte: è rimasto leggermente ferito e ora sarà indagato per omicidio stradale.
La tragedia in A1 ha provocato un collasso della circolazione per ore: le auto sono rimaste incolonnate in autostrada; anche le principali strade esterne (via Emilia, Vignolese ecc) sono rimaste intasate fino alle tangenziali di Modena e Bologna.
La tragedia è avvenuta alle 8.55 di ieri mattina. L’autista moldavo stava guidando il suo Tir in direzione Milano-Bologna. Arrivato allo svincolo per l’Autobrennero, appena prima dell’Autogrill Secchia Est, ha improvvisamente sbandato sulla sinistra. Non si sa la causa di questa manovra brusca: se per evitare un pericolo o per la stanchezza. Fatto sta che il “bestione” ha centrato la divisoria di new jersey, si è impennato, ha saltato la corsia entrando in quella opposta, è caduto sul fianco ed è scivolato in modo inarrestabile.
Dalla parte opposta arrivava Lippolis alla guida di un tir carico di bottigliette di vetro per aperitivi. Ha sicuramente visto arrivare la cabina del tir rovesciato verso di lui a una velocità tale che era impossibile evitare l’impatto. Poi è morto sul colpo.
Il suo corpo è stato estratto dai vigili del fuoco di Modena intervenuti con più squadre insieme con la polizia stradale Modena Nord. L’autista moldavo, uscito da solo dalla sua cabina dopo lo schianto, era ferito in modo leggero. È stato portato all’ospedale di Baggiovara. Oltre a prestargli le cure, i medici gli hanno fatto l’alcotest. Non è ancora noto l’esito, anche se non appariva ubriaco. Sulla tragedia costata la vita all’autista pugliese indaga la Stradale Modena Nord. Si sta indagando in ogni direzione dal guasto meccanico al colpo di sonno. Si stanno controllando i tempi di viaggio dell’autista per capire se erano regolari. I soccorsi e la raccolta dei vetri rotti hanno richiesto molto tempo. Il traffico è rimasto completamente paralizzato fino alle 15. Ancora verso le 13 c’erano venti chilometri di fila in direzione nord. La Società Autostrade ha aperto gli svincoli di Valsamoggia e Modena Sud ma si sono subito intasati.
Le auto che sono riuscite a uscire dall’ingorgo sono entrate in altri ingorghi.
Chi si dirigeva verso la via Vignolese o la via Emilia è rimasto intrappolato. Traffico pesnante anche per chi aveva scelto la direzione Nonantola-Modena.
La ricaduta di questa situazione di tilt autostradale ieri mattina era percepibile oltre la tangenziale di Modena e anche a Bologna si è fatta sentire a lungo.
È andata molto meglio per l’altro autista di tir, il moldavo 35enne residente a Rimini che ha sbandato provocando la morte: è rimasto leggermente ferito e ora sarà indagato per omicidio stradale.
La tragedia in A1 ha provocato un collasso della circolazione per ore: le auto sono rimaste incolonnate in autostrada; anche le principali strade esterne (via Emilia, Vignolese ecc) sono rimaste intasate fino alle tangenziali di Modena e Bologna.
La tragedia è avvenuta alle 8.55 di ieri mattina. L’autista moldavo stava guidando il suo Tir in direzione Milano-Bologna. Arrivato allo svincolo per l’Autobrennero, appena prima dell’Autogrill Secchia Est, ha improvvisamente sbandato sulla sinistra. Non si sa la causa di questa manovra brusca: se per evitare un pericolo o per la stanchezza. Fatto sta che il “bestione” ha centrato la divisoria di new jersey, si è impennato, ha saltato la corsia entrando in quella opposta, è caduto sul fianco ed è scivolato in modo inarrestabile.
Dalla parte opposta arrivava Lippolis alla guida di un tir carico di bottigliette di vetro per aperitivi. Ha sicuramente visto arrivare la cabina del tir rovesciato verso di lui a una velocità tale che era impossibile evitare l’impatto. Poi è morto sul colpo.
Il suo corpo è stato estratto dai vigili del fuoco di Modena intervenuti con più squadre insieme con la polizia stradale Modena Nord. L’autista moldavo, uscito da solo dalla sua cabina dopo lo schianto, era ferito in modo leggero. È stato portato all’ospedale di Baggiovara. Oltre a prestargli le cure, i medici gli hanno fatto l’alcotest. Non è ancora noto l’esito, anche se non appariva ubriaco. Sulla tragedia costata la vita all’autista pugliese indaga la Stradale Modena Nord. Si sta indagando in ogni direzione dal guasto meccanico al colpo di sonno. Si stanno controllando i tempi di viaggio dell’autista per capire se erano regolari. I soccorsi e la raccolta dei vetri rotti hanno richiesto molto tempo. Il traffico è rimasto completamente paralizzato fino alle 15. Ancora verso le 13 c’erano venti chilometri di fila in direzione nord. La Società Autostrade ha aperto gli svincoli di Valsamoggia e Modena Sud ma si sono subito intasati.
Le auto che sono riuscite a uscire dall’ingorgo sono entrate in altri ingorghi.
Chi si dirigeva verso la via Vignolese o la via Emilia è rimasto intrappolato. Traffico pesnante anche per chi aveva scelto la direzione Nonantola-Modena.
La ricaduta di questa situazione di tilt autostradale ieri mattina era percepibile oltre la tangenziale di Modena e anche a Bologna si è fatta sentire a lungo.
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