Anche la Modena ricorre in Cassazione «Poi chiederò un risarcimento milionario»
Ricorso in Cassazione contro la sua condanna in appello per falso in merito a due comunicazioni interne al Policlinico sullo stato di due sperimentazioni in corso che riportavano dati errati. E poi...
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Ricorso in Cassazione contro la sua condanna in appello per falso in merito a due comunicazioni interne al Policlinico sullo stato di due sperimentazioni in corso che riportavano dati errati. E poi una richiesta di risarcimento milionaria per danni morali. Lo annuncia la stessa professoressa Maria Grazia Modena in una intervista al quotidiano “Il Dubbio” nella quale ripercorre le sue vicissitudini giudiziarie per il caso “Camici sporchi”. Il ricorso, annunciato dai legali - il professor Luigi Stortoni e l’avvocato Massimiliano Iovino - è parallelo a quello avanzato dalla Procura generale di Bologna contro la sentenza che assolveva la cardiologa dalle accuse più gravi. Un ricorso strumentale, secondo la Modena, per sostenere il maxi processo in corso e un ulteriore segno di accanimento, secondo lei, della Procura nei suoi confronti, dato che a suo avviso la Procura non accetterebbe la sua assoluzione.
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