«Le nostre Primarie sono un cosa seria»
I sostenitori di Renzi polemici con i sostenitori di Orlando «Noi ci mettiamo la faccia e non ragioniamo con il Cencelli»
2 MINUTI DI LETTURA
Rispediscono al mittente (lo sfidante Orlando) il concetto di 'primarie clandestine', ricordano di essere impegnati al massimo e di avere scelto una rosa di nativi democratici.
A nove giorni dalle primarie che porteranno iscritti e simpatizzanti a scegliere il nuovo segretario nazionale del Pd (i candidati in campo sono il segretario uscente Matteo Renzi, il ministro Andrea Orlando e il governatore della Puglia Michele Emiliano), il comitato modenese che sostiene il ticket Renzi-Martina si prepara agli ultimi giorni di campagna. Tra i 14 candidati all'assemblea nazionale - Francesca Maletti, Simone Morelli, Patrizia Natali, Andrea Bortolamasi, Chiara Pederzini e Andrea Leti Acciaro per il collegio 1, mentre per il secondo ci sono il coordinatore della mozione Paolo Negro, Giulia Pigoni, Fabio Braglia, Antonella Spada, Umberto Costantini, Ludovica Carla Ferrari, Giovanni Gargano e Stefania Cargioli - non ci sono parlamentari e consiglieri regionali, ma tanti amministratori locali. E se la settimana scorsa i rappresentanti del comitato Orlando avevano sottolineato la forza di una rosa bipartisan - con diversi ex Margherita oltre agli ex Ds - i sostenitori di Renzi replicano ricordando che «la stragrande maggioranza dei nomi della nostra rosa ha come prima tessera quella del Pd. E poi - spiega il coordinatore Negro - noi non ragioniamo con il manuale Cencelli...».
Per quanto riguarda il timore di una scarsa affluenza, l'ex segretario provinciale fa notare che «senza dubbio oggi la situazione è più complessa di quella del 2013, ma è anche vero che i numeri delle primarie hanno sempre sorpreso». E proprio per parlare dell'appuntamento del 30, domani alle 15 il ministro Martina sarà al Baluardo della Cittadella insieme al parlamentare modenese Matteo Richetti, al presidente della Regione Stefano Bonaccini e all'europarlamentare Cecile Kyenge.
La giornata sarà aperta da un aperitivo a Soliera - 'una delle zone in cui come comitato Renzi è bene farsi vedere', spiega l'assessore Natali - al bar Marzia dalle 11.30, con lo stesso Richetti e i militanti locali. «Come scriviamo nei nostri volantini, noi ci mettiamo la faccia - incalza la Maletti - la scommessa è far venire la voglia di partecipare alle persone». Per quanto riguarda il congresso modenese, invece, tutto sembra ancora molto lontano: «Candidato unitario provinciale? - ha detto Negro replicando alle domande della stampa - noi metteremo in campo una proposta, poi vedremo le opzioni percorribili».
Luca Gardinale
A nove giorni dalle primarie che porteranno iscritti e simpatizzanti a scegliere il nuovo segretario nazionale del Pd (i candidati in campo sono il segretario uscente Matteo Renzi, il ministro Andrea Orlando e il governatore della Puglia Michele Emiliano), il comitato modenese che sostiene il ticket Renzi-Martina si prepara agli ultimi giorni di campagna. Tra i 14 candidati all'assemblea nazionale - Francesca Maletti, Simone Morelli, Patrizia Natali, Andrea Bortolamasi, Chiara Pederzini e Andrea Leti Acciaro per il collegio 1, mentre per il secondo ci sono il coordinatore della mozione Paolo Negro, Giulia Pigoni, Fabio Braglia, Antonella Spada, Umberto Costantini, Ludovica Carla Ferrari, Giovanni Gargano e Stefania Cargioli - non ci sono parlamentari e consiglieri regionali, ma tanti amministratori locali. E se la settimana scorsa i rappresentanti del comitato Orlando avevano sottolineato la forza di una rosa bipartisan - con diversi ex Margherita oltre agli ex Ds - i sostenitori di Renzi replicano ricordando che «la stragrande maggioranza dei nomi della nostra rosa ha come prima tessera quella del Pd. E poi - spiega il coordinatore Negro - noi non ragioniamo con il manuale Cencelli...».
Per quanto riguarda il timore di una scarsa affluenza, l'ex segretario provinciale fa notare che «senza dubbio oggi la situazione è più complessa di quella del 2013, ma è anche vero che i numeri delle primarie hanno sempre sorpreso». E proprio per parlare dell'appuntamento del 30, domani alle 15 il ministro Martina sarà al Baluardo della Cittadella insieme al parlamentare modenese Matteo Richetti, al presidente della Regione Stefano Bonaccini e all'europarlamentare Cecile Kyenge.
La giornata sarà aperta da un aperitivo a Soliera - 'una delle zone in cui come comitato Renzi è bene farsi vedere', spiega l'assessore Natali - al bar Marzia dalle 11.30, con lo stesso Richetti e i militanti locali. «Come scriviamo nei nostri volantini, noi ci mettiamo la faccia - incalza la Maletti - la scommessa è far venire la voglia di partecipare alle persone». Per quanto riguarda il congresso modenese, invece, tutto sembra ancora molto lontano: «Candidato unitario provinciale? - ha detto Negro replicando alle domande della stampa - noi metteremo in campo una proposta, poi vedremo le opzioni percorribili».
Luca Gardinale
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
