LE INIZIATIVE A 50 ANNI DALLA SCOMPARSA
Omaggio a Guido Cavani il verista dell’Appennino
di Michele Fuoco
A Modena è nato, vissuto e morto il 23 aprile 1967, all'età di 70 anni. Ma Guido Cavani era profondamente legato all'Appennino, a Serramazzoni, nel cui cimitero si trova, per suo espresso desiderio,...
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A Modena è nato, vissuto e morto il 23 aprile 1967, all'età di 70 anni. Ma Guido Cavani era profondamente legato all'Appennino, a Serramazzoni, nel cui cimitero si trova, per suo espresso desiderio, la salma, dopo che il poeta e scrittore era stato seppellito a San Cataldo. A ricordarlo, da domenica, con una serie di manifestazioni, a 50 anni dalla morte e a 120 anni dalla nascita, è Serramazzoni, con una serie di iniziative organizzate dal Gruppo Sportivo Culturale Ricreativo (GSCR) di Pazzano di Serramazzoni, dove Cavani amava trascorrere l'estate, anche perché la famiglia ne era originaria. E a Modena l'editore Elis Colombini si è fatto carico di un bel volume che contiene i suoi tre romanzi (Zebio Còtal, Il fiume, Creature), a cura di Fabio Marri e Patrizia Belloi. Un'operazione di rivalutazione, fatta pure nel 2014, con la pubblicazione di tutta l'opera poetica.
«La commemorazione, nel giorno della morte, avviene - dice Maurizio Amato, presidente del circolo - domenica, alle nel cimitero di Serramazzoni, con interventi delle istituzioni, la deposizione della corona di fiori, la benedizione e la lettura di passi di Zebio Còtal. Un personaggio particolare che, alle 11 nella sala cultura, diventa spettacolo teatrale, con il monologo affidato all'attore Giulio Costa dell'associazione Off di Ferrara». E le iniziative continuano: il 27 maggio, in collaborazione con la Regione, con una visita in quei luoghi in cui Cavani è vissuto e che figurano nel famoso romanzo. In giugno e luglio, si partirà da Modena e si attraverserà Maranello, Serra e Pavullo, fino a Sestola, per un percorso culturale-gastronomico, in collaborazione con la Lapam. Un simposio di scultura, il 23 e 24 settembre a Serramazzoni, consentirà all'artista Dario Tazzioli, che vive a Frassinoro, di realizzare un'opera in pietra di Varana che richiami la figura dello scrittore e poeta al quale è dedicato il Premio Letterario Internazionale "Terra di Guido Cavani", in programma il 7 ottobre: «in serata a Fiorano premiazione dei vincitori dei racconti; in mattinata a Serramazzoni premi agli autori di cortometraggi che costituiscono - rivela Moreno Coppedè, direttore artistico del premio - una nuova sezione in questa terza edizione. Cavani è da rivalutare anche all'estero. E' nostra intenzione, con la collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura di Madrid, tradurre in spagnolo i suoi racconti, dopo che Elis Colombini ne avrà fatto l'edizione in italiano». La soddisfazione è anche di Marta Cipriano e di Gianpietro Cavazza, rispettivamente assessore alla cultura di Serramazzoni e di Modena. E, in particolare, di Marri, studioso di lunga data di Cavani, che afferma che solo nel 2008, nel libro delle edizioni Covili Arte, il testo di Zebio Còtal è stato restituito secondo la volontà originale dello scrittore. Lo stesso è accaduto per "Il fiume" e "Creature" nelle edizioni Colombini. Cavani sarà, il 20 ottobre, al centro del convegno, all'Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Modena, dove nel 1982 gli era stata dedicata una "Giornata di studi nel XV della morte".
«La commemorazione, nel giorno della morte, avviene - dice Maurizio Amato, presidente del circolo - domenica, alle nel cimitero di Serramazzoni, con interventi delle istituzioni, la deposizione della corona di fiori, la benedizione e la lettura di passi di Zebio Còtal. Un personaggio particolare che, alle 11 nella sala cultura, diventa spettacolo teatrale, con il monologo affidato all'attore Giulio Costa dell'associazione Off di Ferrara». E le iniziative continuano: il 27 maggio, in collaborazione con la Regione, con una visita in quei luoghi in cui Cavani è vissuto e che figurano nel famoso romanzo. In giugno e luglio, si partirà da Modena e si attraverserà Maranello, Serra e Pavullo, fino a Sestola, per un percorso culturale-gastronomico, in collaborazione con la Lapam. Un simposio di scultura, il 23 e 24 settembre a Serramazzoni, consentirà all'artista Dario Tazzioli, che vive a Frassinoro, di realizzare un'opera in pietra di Varana che richiami la figura dello scrittore e poeta al quale è dedicato il Premio Letterario Internazionale "Terra di Guido Cavani", in programma il 7 ottobre: «in serata a Fiorano premiazione dei vincitori dei racconti; in mattinata a Serramazzoni premi agli autori di cortometraggi che costituiscono - rivela Moreno Coppedè, direttore artistico del premio - una nuova sezione in questa terza edizione. Cavani è da rivalutare anche all'estero. E' nostra intenzione, con la collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura di Madrid, tradurre in spagnolo i suoi racconti, dopo che Elis Colombini ne avrà fatto l'edizione in italiano». La soddisfazione è anche di Marta Cipriano e di Gianpietro Cavazza, rispettivamente assessore alla cultura di Serramazzoni e di Modena. E, in particolare, di Marri, studioso di lunga data di Cavani, che afferma che solo nel 2008, nel libro delle edizioni Covili Arte, il testo di Zebio Còtal è stato restituito secondo la volontà originale dello scrittore. Lo stesso è accaduto per "Il fiume" e "Creature" nelle edizioni Colombini. Cavani sarà, il 20 ottobre, al centro del convegno, all'Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Modena, dove nel 1982 gli era stata dedicata una "Giornata di studi nel XV della morte".
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