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Stradedil parte lesa La ‘Crovetti Dante’ farà quadrato

Stati d’animo molto diversi nelle due aziende travolte dall’inchiesta della Procura di Firenze. Non ci sono altri indagati, va precisato, se non Guigli e Bertini, ma tutti vogliono tutelare il buon...

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Stati d’animo molto diversi nelle due aziende travolte dall’inchiesta della Procura di Firenze. Non ci sono altri indagati, va precisato, se non Guigli e Bertini, ma tutti vogliono tutelare il buon nome della Stradedil di Boccasuolo di Palagano e della “Crovetti Dante” di Pievepelago. Aziende storiche del territorio, che affrontano lo tsunami in modi differenti. Alla Stradedil nessuno vuole parlare se non nel ribadire che l’impresa non c’entra niente. Guigli non è più socio di maggioranza, ha una partecipazione limitata ed è rimasto senza incarichi. Anzi, c’è una delibera di consiglio che, pur ribadendo la fiducia nell’ex sindaco, si riserva di chiedere risarcimenti nel caso fosse condannato. A Pievepelago, invece, si fa quadrato: nessuna lamentela contro la stampa, ma lo choc evidente per un’azienda ed un manager così importanti e stimati. (fd)

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