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Blugirl, l’inno all’estate vive di colori e volumi dell’America centrale 

di Maria Vittoria Melchioni
Blugirl, l’inno all’estate vive di colori e volumi dell’America centrale 

La nuova collezione si ispira al Messico e alla joie de vivre con accenni mediterranei che richiamano Grecia e Baleari

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Estate. Tempo d'amore, di giornate passate in compagnia degli amici più cari, di avventure, mentre tutto scorre velocemente o lentamente, per restare eternamente nei nostri ricordi, come cantava Françoise Hardy nel 1962. Anna Molinari ha scelto proprio questo celebre brano della cantante francese come colonna sonora della sfilata per la collezione primavera estate di Blugirl. Un vero e proprio inno all’estate con contaminazioni cosmopolite. Joie de vivre e libertà creativa come quintessenza di uno stile eclettico.
Nell'immaginario della stilista, rivivono le vacanze in Messico con tutti gli elementi decorativi che solo l'America Centrale può mettere a disposizione delle sapienti mani delle ricamatrici. Caleidoscopici intrecci di colore nelle stampe e nei ricami sottolineano una silhouette leggera e fresca, in movimento, resa concreta dagli abiti dal sapore etnico con volumi ampi e sinuosi.
Gli stessi volumi definiscono le camicie in cotone e i crop top che scoprono le spalle, con rouches, maxi balze e scolli asimmetrici, proposti con gonne e pantaloni over size. Abiti in pizzo bianco dalla lunghezza midi, abbinati a pesanti leggings neri a contrasto (con la staffa - rimando alle collezioni degli anni '90) e a capispalla e sandali dall'origine tecnica, sono l'immagine iniziale che definisce il mood della collezione. Le ruches percorrono i vestiti dalla linea fluida nei colori del glicine o in un sensualissimo nero ad affetto vedo-non vedo. Altro rimando agli anni '90 sono gli abbinamenti crop top e pantalone “importante”.
Le micro magliette con scollatura “Bardot” rigorsosamente a righe vengono abbinate ad ampi calzoni alla gaucho. Dopo il bianco e nero, un'esplosione di colore con abiti arancio vitaminico abbinati a leggings multi-righe in tinte a contrasto (giallo/viola - verde/blu). Tessuti aerei esprimono l’eleganza della fluidità, con pieghe che creano forme espressive lungo il corpo. Ricami in filo di fiori, foglie e motivi botanici, dagli effetti decorativi, percorrono trame di tulle e cotone, trine di Sangallo e pizzo con accenti sporty nei blazer e negli overcoat in tessuto tecnico. Non potevamo mancare accenni anche all'estate mediterranea, delle isole greche, delle Baleari con la flora tipica di questi luoghi paradisiaci a creare suggestioni pittoriche nella stampa all over su chiffon e giochi optical in abbinamento alle righe. La maglieria in cotone leggero si arricchisce di balze, motivi di rigature e pattern jacquard multicolor con perline dal mood etno-chic. Rose dégradé e boccioli bianchi e rossi, ricamati in filo, punteggiano abiti teatrali in organza, habotai e chiffon di seta.
Le borse hanno la struttura delle shopping bag di una volta in tessuto a righe. Come elementi decorativi i cappelli in feltro come quelli indossati dalle donne andine che scalano le impervie montagne per raccogliere erbe officinali e i sandali in pelle, con frange di rafia e nappa, come le donne greche ben descritte nel film “Mediterraneo” da Gabriele Salvatores. Lo stesso stile ricorre anche nelle collane con pietre, definendo un’attitudine personale che esalta i codici estivi.

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