Gli scuolabus usati come ariete per demolire l’ingresso del Meucci
di Serena Arbizzi
Sei vandali rubano cinque pullman al deposito di Seta e scorrazzano impuniti in tutta la città Poi mirano l’istituto, abbattono la recinzione e si schiantano contro l’atrio. Sospettati alcuni studenti
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Un pullman scagliato come un missile contro l’ingresso della scuola da cui sono uscite generazioni di ragionieri. Un secondo bus lanciato verso l’entrata dell’istituto, un terzo e un quarto usati come autoscontri con cui giocare e divertirsi nel cuore della notte nel piazzale della stazione delle corriere di via Peruzzi. E un ultimo mezzo abbandonato in via Tre Ponti, alla periferia tra Cibeno e il passaggio a livello.
È stata una notte di delirio, che derubricare come frutto di una bravata sarebbe troppo semplice: una notte in pieno stile “Arancia meccanica” durante la quale, intorno alle 4, alcuni vandali hanno rubato cinque pullman della linea cittadina Arianna al deposito della stazione delle corriere di via Peruzzi. I ladri, almeno sei, incappucciati, da quanto risulterebbe dalle immagini, hanno forzato le saracinesche e hanno spostato i cinque mezzi utilizzando le chiavi lasciate all’interno. Hanno poi rubato le chiavi dei pullman extraurbani, ritrovate dagli autisti che le hanno cercate nei cassonetti. Contemporaneamente, hanno spostato a spinta altri due mezzi, un bus grigio della linea 622 di Seta e un “Metanino”, un mezzo, cioè, ecologico, che ora riportano ammaccature e paraurti staccati. Ma non sono ridotti così male come quelli usati come “ariete” contro il Meucci.
L’allarme della scuola è scattato intorno alle 5: ad essere informato, per primo, di quanto accaduto è stato un bidello, avvisato dalla vigilanza, che ha dato l’allarme alla preside Teresa De Vito. La scena apparsa agli occhi del personale scolastico e degli studenti è stata tanto grottesca quanto raccapricciante. Molti hanno pianto vedendo «com’è ridotta la nostra scuola, la nostra seconda casa». Fino al tardo pomeriggio di ieri insegnanti e alunni hanno voluto vedere con i propri occhi la devastazione provocata da chi ha sferrato un attacco ad una delle istituzioni maggiormente rappresentative della democrazia: la scuola. E alle 5 di venerdì mattina alla stazione delle corriere è arrivato Victor Banari, autista che si occupa di sovrintendere allo stato dei mezzi, che sono assicurati. Anche in questo caso, al conducente è sembrato di diventare suo malgrado protagonista di un film thriller in cui non arrivava mai il finale. Nel piazzale c’erano due corriere devastate. Altri due pullman erano spariti dal deposito e gli spazi si erano trasformati in una giungla in cui era difficile distinguere i mezzi intonsi da quelli distrutti o “semplicemente” ammaccati.
«Ho vist il caos, ho chiamato il nostro titolare, Antonio Silvaroli - racconta Banari - Le serrande erano aperte e intorno regnava la devastazione». Mezz’ora dopo è arrivato il collega di Banari, Francesco Zumini. «E per fortuna non hanno preso i pullman - aggiunge Zumini - altrimenti si sarebbe parlato di danni ben più alti».
Sul posto sono intervenuti i carabinieri guidati dal comandante del Nucleo operativo Domenico Cristaldi, dal capitano Alessandro Iacovelli e dal luogotenente Angelo Chiariatti, i Ris, la Scientifica, i vigili del fuoco, ambulanze nel caso qualcuno si sentisse male, visto lo choc scatenato.
Tra le piste seguite il primo pensiero va agli adolescenti che potrebbero avere deciso di scatenarsi. Si pensa ad alcuni ragazzi, ma non si può escludere la presenza di adulti nel compiere l’azione. Le telecamere presenti sia in stazione sia al Meucci saranno determinanti. Da ricordare, inoltre, la denuncia sporta dagli autisti contro un gruppo di vandali proveniente dal Meucci, che molesta personale e passeggeri anche con aggressioni fisiche. In seguito a queste segnalazioni gli autisti hanno ottenuto la presenza dei vigili in borghese sulle corriere a garanzia della sicurezza di tutti coloro che vi salgono.
È stata una notte di delirio, che derubricare come frutto di una bravata sarebbe troppo semplice: una notte in pieno stile “Arancia meccanica” durante la quale, intorno alle 4, alcuni vandali hanno rubato cinque pullman della linea cittadina Arianna al deposito della stazione delle corriere di via Peruzzi. I ladri, almeno sei, incappucciati, da quanto risulterebbe dalle immagini, hanno forzato le saracinesche e hanno spostato i cinque mezzi utilizzando le chiavi lasciate all’interno. Hanno poi rubato le chiavi dei pullman extraurbani, ritrovate dagli autisti che le hanno cercate nei cassonetti. Contemporaneamente, hanno spostato a spinta altri due mezzi, un bus grigio della linea 622 di Seta e un “Metanino”, un mezzo, cioè, ecologico, che ora riportano ammaccature e paraurti staccati. Ma non sono ridotti così male come quelli usati come “ariete” contro il Meucci.
L’allarme della scuola è scattato intorno alle 5: ad essere informato, per primo, di quanto accaduto è stato un bidello, avvisato dalla vigilanza, che ha dato l’allarme alla preside Teresa De Vito. La scena apparsa agli occhi del personale scolastico e degli studenti è stata tanto grottesca quanto raccapricciante. Molti hanno pianto vedendo «com’è ridotta la nostra scuola, la nostra seconda casa». Fino al tardo pomeriggio di ieri insegnanti e alunni hanno voluto vedere con i propri occhi la devastazione provocata da chi ha sferrato un attacco ad una delle istituzioni maggiormente rappresentative della democrazia: la scuola. E alle 5 di venerdì mattina alla stazione delle corriere è arrivato Victor Banari, autista che si occupa di sovrintendere allo stato dei mezzi, che sono assicurati. Anche in questo caso, al conducente è sembrato di diventare suo malgrado protagonista di un film thriller in cui non arrivava mai il finale. Nel piazzale c’erano due corriere devastate. Altri due pullman erano spariti dal deposito e gli spazi si erano trasformati in una giungla in cui era difficile distinguere i mezzi intonsi da quelli distrutti o “semplicemente” ammaccati.
«Ho vist il caos, ho chiamato il nostro titolare, Antonio Silvaroli - racconta Banari - Le serrande erano aperte e intorno regnava la devastazione». Mezz’ora dopo è arrivato il collega di Banari, Francesco Zumini. «E per fortuna non hanno preso i pullman - aggiunge Zumini - altrimenti si sarebbe parlato di danni ben più alti».
Sul posto sono intervenuti i carabinieri guidati dal comandante del Nucleo operativo Domenico Cristaldi, dal capitano Alessandro Iacovelli e dal luogotenente Angelo Chiariatti, i Ris, la Scientifica, i vigili del fuoco, ambulanze nel caso qualcuno si sentisse male, visto lo choc scatenato.
Tra le piste seguite il primo pensiero va agli adolescenti che potrebbero avere deciso di scatenarsi. Si pensa ad alcuni ragazzi, ma non si può escludere la presenza di adulti nel compiere l’azione. Le telecamere presenti sia in stazione sia al Meucci saranno determinanti. Da ricordare, inoltre, la denuncia sporta dagli autisti contro un gruppo di vandali proveniente dal Meucci, che molesta personale e passeggeri anche con aggressioni fisiche. In seguito a queste segnalazioni gli autisti hanno ottenuto la presenza dei vigili in borghese sulle corriere a garanzia della sicurezza di tutti coloro che vi salgono.
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