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L’avevano promesso lasciando la firma sul muro in un precedente raid: “Torneremo”

L’avevano promesso lasciando la firma sul muro in un precedente raid: “Torneremo”

Quello della notte fra giovedì e venerdì non è stato il primo atto vandalico ai danni del Meucci e della stazione delle corriere. Durante un blitz precedente i vandali hanno scritto sui muri della...

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Quello della notte fra giovedì e venerdì non è stato il primo atto vandalico ai danni del Meucci e della stazione delle corriere. Durante un blitz precedente i vandali hanno scritto sui muri della scuola: “Torneremo”. Un messaggio accompagnato dal simbolo dell’infinito (nella foto). Soltanto un mese fa i vandali avevano spostato dei cassonetti davanti all’ingresso dell’istituto, chiuso con catenacci per impedire agli studenti di entrare mentre l’anno scorso avevano assaltato le macchinette distributrici di bevande. Episodi di ben poco conto in confronto a quello di venerdì. Nell’agosto scorso, poi, c’è stato un raid notturno alla stazione di via Peruzzi con un unico e preciso obiettivo: danneggiare i mezzi del trasporto pubblico. In quell’occasione sono state danneggiate sette corriere extraurbane di Seta: finestrini rotti, tergicristalli piegati in due, obliteratrici rotte ed estintori svuotati. Un danno piuttosto consistente, che ammontava almeno 20 mila euro.

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