scuola inagibile fino a mercoledì
Lezioni sospese 5 giorni Salta l’incontro con Fatihi
Saranno sospese fino a mercoledì le lezioni al Meucci. L’attività didattica, infatti, non si può svolgere normalmente visto il gravissimo episodio che si è verificato. Oggi e lunedì, quindi, le...
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Saranno sospese fino a mercoledì le lezioni al Meucci. L’attività didattica, infatti, non si può svolgere normalmente visto il gravissimo episodio che si è verificato. Oggi e lunedì, quindi, le lezioni non si svolgeranno, come deciso da un’ordinanza del presidente della Provincia: la segreteria e gli uffici della scuola, tuttavia, rimarranno aperti regolarmente.
Ammontano a oltre 70 mila euro, inoltre, i danni all'edificio dell’istituto Meucci di Carpi causati dai vandali, a bordo di due pulmini del servizio pubblico rubati. .
La cifra scaturisce da una prima stima effettuata dai tecnici del servizio Edilizia della Provincia.
Dai rilievi è emerso che sono stati distrutti le due vetrate dell'ingresso principale e relativi infissi metallici, buona parte dei controsoffitti dell'atrio comprese plafoniere, sensori allarme incendio e colonnina con impianti elettrici; prima di entrare nell'atrio i vandali, a bordo dei due pulmini, hanno sfondato tutti i tre cancelli esterni (distruggendo anche la colonnina motore di uno dei cancelli) e danneggiato l'area verde.
Sono già partite le prime opere provvisorie e la prossima settimana saranno eseguiti gli interventi di ripristino; l’impianto di allarme presente nella scuola è tuttora funzionante ma è già stato predisposto un servizio di vigilanza anche notturna che coinvolge la Provincia, la polizia municipale le forze dell'ordine.
Il presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli, manifesta «tutto il rammarico e lo stupore per un atto grave che colpisce una scuola, un bene pubblico patrimonio di tutti».
Mentre alcuni insegnanti pensano che sia stata preso di mira il Meucci perché più isolata rispetto alle altre scuole. Ieri mattina, la scrittrice italo marocchina Chaimaa Fatihi, divenuta nota per la sua aperta condanna ai terroristi, avrebbe dovuto presentare il suo libro “Non ci avrete mai”. «Purtroppo la presentazione è stata annullata per una notizia sconvolgente - ha dichiarato Chaimaa - Sono sconvolta, spero che si trovino quei maledetti criminali che hanno causato l’inagibilità della scuola». Gli investigatori hanno escluso un collegamento tra la presentazione del libro e l’atto vandalico.
Serena Arbizzi
Ammontano a oltre 70 mila euro, inoltre, i danni all'edificio dell’istituto Meucci di Carpi causati dai vandali, a bordo di due pulmini del servizio pubblico rubati. .
La cifra scaturisce da una prima stima effettuata dai tecnici del servizio Edilizia della Provincia.
Dai rilievi è emerso che sono stati distrutti le due vetrate dell'ingresso principale e relativi infissi metallici, buona parte dei controsoffitti dell'atrio comprese plafoniere, sensori allarme incendio e colonnina con impianti elettrici; prima di entrare nell'atrio i vandali, a bordo dei due pulmini, hanno sfondato tutti i tre cancelli esterni (distruggendo anche la colonnina motore di uno dei cancelli) e danneggiato l'area verde.
Sono già partite le prime opere provvisorie e la prossima settimana saranno eseguiti gli interventi di ripristino; l’impianto di allarme presente nella scuola è tuttora funzionante ma è già stato predisposto un servizio di vigilanza anche notturna che coinvolge la Provincia, la polizia municipale le forze dell'ordine.
Il presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli, manifesta «tutto il rammarico e lo stupore per un atto grave che colpisce una scuola, un bene pubblico patrimonio di tutti».
Mentre alcuni insegnanti pensano che sia stata preso di mira il Meucci perché più isolata rispetto alle altre scuole. Ieri mattina, la scrittrice italo marocchina Chaimaa Fatihi, divenuta nota per la sua aperta condanna ai terroristi, avrebbe dovuto presentare il suo libro “Non ci avrete mai”. «Purtroppo la presentazione è stata annullata per una notizia sconvolgente - ha dichiarato Chaimaa - Sono sconvolta, spero che si trovino quei maledetti criminali che hanno causato l’inagibilità della scuola». Gli investigatori hanno escluso un collegamento tra la presentazione del libro e l’atto vandalico.
Serena Arbizzi
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