Primo integrativo per Gulliver
Riguarda gli oltre 1.650 lavoratori della grande cooperativa sociale modenese
2 MINUTI DI LETTURA
È stato firmato il primo contratto integrativo aziendale nella cooperativa sociale Gulliver. L’accordo è stato sottoscritto tra Fp/Cgil Modena, Fisascat/Cisl Emilia centrale, Uil/Fpl, Rsa aziendali e la direzione della cooperativa dopo 8 mesi di confronto sindacale.
«Il contratto - dicono i sindacati - si applicherà agli oltre 1.650 dipendenti che operano nei servizi educativi, agli anziani, ai disabili che la cooperativa gestisce in tutta la provincia di Modena e in alcuni Comuni del Piemonte e della Lombardia. L’accordo migliora il contratto nazionale di lavoro e l’integrativo provinciale delle cooperative sociali. Prevede condizioni migliori per la tutela della maternità obbligatoria, il pagamento al 100% dei mesi di astensione (per legge solo l’80%), condizioni più favorevoli per i congedi, per la reperibilità degli operatori, l’orario di lavoro. Prevede un percorso con l’obiettivo della stabilità della retribuzione mensile e migliora le indennità di trasferta e di soggiorno, in un percorso di condivisione del principio che la qualità dei servizi erogati migliori garantendo la qualità del lavoro».
«L’integrativo - aggiungono i sindacati - mette le basi a una sperimentazione in alcuni servizi con l’obiettivo della stabilità delle retribuzioni mensili attraverso un percorso di riorganizzazione dei servizi, e quindi dei turni di lavoro, che garantisca a tutti il monte ore settimanale (38 ore per i full time). È stato firmato anche il protocollo che garantisce il mantenimento delle tutele previste dall’articolo 18 nei cambi di appalto in cui Gulliver sarà azienda subentrante e assumerà i lavoratori coinvolti nel cambio di gestione garantendo loro la tutela nel caso di licenziamenti illegittimi».
«Il contratto - dicono i sindacati - si applicherà agli oltre 1.650 dipendenti che operano nei servizi educativi, agli anziani, ai disabili che la cooperativa gestisce in tutta la provincia di Modena e in alcuni Comuni del Piemonte e della Lombardia. L’accordo migliora il contratto nazionale di lavoro e l’integrativo provinciale delle cooperative sociali. Prevede condizioni migliori per la tutela della maternità obbligatoria, il pagamento al 100% dei mesi di astensione (per legge solo l’80%), condizioni più favorevoli per i congedi, per la reperibilità degli operatori, l’orario di lavoro. Prevede un percorso con l’obiettivo della stabilità della retribuzione mensile e migliora le indennità di trasferta e di soggiorno, in un percorso di condivisione del principio che la qualità dei servizi erogati migliori garantendo la qualità del lavoro».
«L’integrativo - aggiungono i sindacati - mette le basi a una sperimentazione in alcuni servizi con l’obiettivo della stabilità delle retribuzioni mensili attraverso un percorso di riorganizzazione dei servizi, e quindi dei turni di lavoro, che garantisca a tutti il monte ore settimanale (38 ore per i full time). È stato firmato anche il protocollo che garantisce il mantenimento delle tutele previste dall’articolo 18 nei cambi di appalto in cui Gulliver sarà azienda subentrante e assumerà i lavoratori coinvolti nel cambio di gestione garantendo loro la tutela nel caso di licenziamenti illegittimi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
