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il presidente bulgarelli  

«Seta, danno da 700mila euro  ma la vertenza non c’entra»

«Seta, danno da 700mila euro  ma la vertenza non c’entra»

Un affronto all’intera comunità carpigiana in un luogo dov’è prevista, tra l’altro, la realizzazione della Casa della salute. Il presidente di Seta, Vanni Bulgarelli, ieri mattina è stato alla...

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Un affronto all’intera comunità carpigiana in un luogo dov’è prevista, tra l’altro, la realizzazione della Casa della salute. Il presidente di Seta, Vanni Bulgarelli, ieri mattina è stato alla stazione delle corriere di via Peruzzi e al Meucci per vedere di persona i risultati della terribile scorribanda.
«I depositi non sono nostri: noi gestiamo la manutenzione ordinaria - chiarisce Bulgarelli (nella foto) - Quanto avvenuto colpisce l’intera comunità carpigiana e l’idea stessa di servizio pubblico, sia scolastico sia legato alla mobilità. Ci troviamo, inoltre, a fare i conti con un grande danno economico: i mezzi rubati costano circa 180mila euro l’uno e se saranno da sostituire occorrerà spendere circa 700mila euro. Molto meno, ovviamente, se si tratterà semplicemente di ripararli. Il fatto avvenuto è molto grave: ricordiamo che si potevano fare male delle persone. Escludiamo che l’episodio sia collegato alla vertenza Seta: questo è un attacco alla scuola - prosegue il presidente - Seta, dopo l’episodio, ha garantito il servizio sulle quattro linee di trasporto urbano, con disagi minimi per non danneggiare gli utenti, ma ha messo subito a disposizione delle autorità inquirenti tutto il materiale che può contribuire a scoprire i responsabili, a cominciare dalle immagini del sistema di sorveglianza video e dai tracciati dei percorsi compiuti dai mezzi trafugati. Seta e aMo, proprietaria del deposito dei bus di Carpi, sono unite per garantire un aumento dei sistemi di vigilanza e ne parleremo con il Comune». (s.a.)

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