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Aperto il sottopassaggio: addio code per il treno 

di Fabrizio Tosi
Aperto il sottopassaggio: addio code per il treno 

Formigine. L’opera collega le parti est e ovest della cittadina e snellisce il traffico Due rotonde e anche una strada dedicata all’on. La Torre ucciso dalla mafia

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FORMIGINE. «Finalmente ci siamo! Da oggi Formigine sarà una cittadina più unita, grazie all'inaugurazione di due grandi opere: il sottopasso Rolando Rivi e il bypass Corassori, ribattezzato Via Pio La Torre, in ricordo del deputato e sindacalista italiano autore della legge antimafia, resa pubblica dopo il suo omicidio, avvenuto a Palermo, il 30 Aprile 1982. Esattamente 25 anni fa, in un momento in cui grandi uomini, come il deputato e il Generale Dalla Chiesa, stavano cercando di contrastare, con tutte le loro forze l'organizzazione mafiosa. Un'organizzazione complessa, che è stata capace di seminare il terrore, anche al di fuori della Sicilia». Con questo discorso, seguito da un lungo applauso da parte dei cittadini, l'asessore regionale alla legalità Massimo Mezzetti, accompagnato dal sindaco Maria Costi e dall'intera amministrazione comunale, ha inaugurato i due nuovi punti chiave della viabilità formiginese. Due punti fondamentali, in grado di collegare, in breve tempo, Formigine Est (zona Viale della Resistenza) e Formigine Ovest ( Via San Giacomo, la neonata Via Pio La Torre e Stradello Romano), senza correre il pericolo di rimanere bloccati dal passaggio del treno, causa del traffico che ogni mattina vede coinvolti numerosi pendolari diretti e provenienti dalla bretella Modena - Sassuolo. L'intervento si completa con due nuove rotonde che aiuteranno a smaltire i flussi di traffico su via San Giacomo, con la via che condurrà, mezzi di ogni tipo, fuori dal traffico che per anni ha attraversato il quartiere Corassori. «Tutte le infrastrutture che inauguriamo sono pensate, già da subito, per essere sicure e sostenibili - sottolinea il sindaco Costi - Le due nuove tratte non sono destinate solo al passaggio delle auto, ma anche agli utenti deboli, i quali potranno pedalare ed effettuare lunghe passeggiate, in tutta sicurezza, per quasi un chilometro». Soddisfatto della fine dei lavori, e della conseguente inaugurazione, l'assessore all'Urbanistica Armando Pagliani: «Voglio dire grazie alle aziende che hanno lavorato sui due interventi. Interventi realizzati in poco tempo (8 mesi), grazie anche alla comprensione e alla collaborazione dei nostri cittadini. Con queste due nuove vie, riusciremo a contrastare il nostro peggior nemico: il traffico nelle ore pesanti. Un fenomeno che andrà ad indebolirsi grazie alla realizzazione del sottopassaggio e della nuova via; una strada capace di collegare i residenti di Formigine alla bretella Modena - Sassuolo, in tempi più ridotti, senza correre il rischio di rimanere bloccati, ogni mezz'ora, dal passaggio del treno. Un' operazione che sarà completata mercoledì con la chiusura del passaggio a livello in Via Mosca e l'insediamento di una nuova segnaletica». Un'inaugurazione celebrata non solo a Formigine, ma anche in altre parti della penisola, soprattutto in Sicilia, regione da cui è stata spedita una lettera al sindaco Costi, da parte di Franco La Torre, figlio del politico, ucciso dalla mafia che ha ringraziato sia l'amministrazione che la Regione, per aver intitolato al padre la neonata via e per l'impegno, su cui entrambi gli enti stanno investendo, per insegnare ai propri cittadini a contrastare i fenomeni d'origine mafiosa.

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