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Bagolari abbattuti: il Comune pagherà pulizie e sistemazione
SAN CESARIO . “La Provincia distrugge, il Comune paga”. Con questo slogan Sabina Piccinini, capogruppo della lista “Nuovo San Cesario”, sintetizza la situazione per la quale il Comune dovrà...
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SAN CESARIO . “La Provincia distrugge, il Comune paga”. Con questo slogan Sabina Piccinini, capogruppo della lista “Nuovo San Cesario”, sintetizza la situazione per la quale il Comune dovrà accollarsi le spese per sistemare corso Martiri, dove recentemente la Provincia aveva disposto l’abbattimento di diversi bagolari.
«La Provincia - accusa la Piccinini - ha raso al suolo il viale più bello del paese abbattendo, in soli due anni, 21 bagolari storici vincolati dalla Soprintendenza. Sono spariti i tronchi possenti, così come quelle chiome rigogliose che riempivano di orgoglio e bellezza il nostro viale. La Provincia ha fatto il suo lavoro e se n’è andata, lasciandoci un viale tutto da rifare. A nostre spese. Neppure le ultime ceppaie hanno tolto; dovrà pensarci il Comune, che solo per il primo stralcio dei lavori di riqualificazione spenderà circa 39mila euro. Nella cifra, si noti bene, non è compresa la piantumazione dei nuovi alberi che, secondo logica, dovrebbe avvenire a spese della Provincia, in quanto proprietaria della strada. E invece no, secondo quanto fatto intendere dai nostri amministratori in Consiglio, oltre alla rimozione delle ceppaie e alla risistemazione delle aiuole, il Comune dovrà pure farsi carico della ripiantumazione di tutte le piante abbattute. Davvero un bell’interesse, se per poter riavere il nostro viale, da altri distrutto, dovremo pagare a nostre spese». (m.ped.)
«La Provincia - accusa la Piccinini - ha raso al suolo il viale più bello del paese abbattendo, in soli due anni, 21 bagolari storici vincolati dalla Soprintendenza. Sono spariti i tronchi possenti, così come quelle chiome rigogliose che riempivano di orgoglio e bellezza il nostro viale. La Provincia ha fatto il suo lavoro e se n’è andata, lasciandoci un viale tutto da rifare. A nostre spese. Neppure le ultime ceppaie hanno tolto; dovrà pensarci il Comune, che solo per il primo stralcio dei lavori di riqualificazione spenderà circa 39mila euro. Nella cifra, si noti bene, non è compresa la piantumazione dei nuovi alberi che, secondo logica, dovrebbe avvenire a spese della Provincia, in quanto proprietaria della strada. E invece no, secondo quanto fatto intendere dai nostri amministratori in Consiglio, oltre alla rimozione delle ceppaie e alla risistemazione delle aiuole, il Comune dovrà pure farsi carico della ripiantumazione di tutte le piante abbattute. Davvero un bell’interesse, se per poter riavere il nostro viale, da altri distrutto, dovremo pagare a nostre spese». (m.ped.)
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