Corteo degli studenti fino in piazza
Sabato si terrà una manifestazione per esprimere condanna all’atto vandalico
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Un corteo, dal Meucci fino in piazza Martiri, per esprimere ferma condanna al gesto violento di cui l’istituto è stato vittima: si terrà sabato prossimo ed è stato deciso ieri mattina nel corso di un’assemblea spontanea che si è svolta ieri mattina, tra docenti e studenti. Assemblea che si ripeterà mercoledì.
«La volontà è di dare vita a una manifestazione pacifica che si snoderà per le vie del centro - spiega la preside Teresa De Vito - È previsto il coinvolgimento delle altre scuole. Abbiamo ricevuto la visita dell’ispettore ministeriale Claudio Bergianti (ex preside del Meucci, ndr) e non ci lasciamo intimorire».
La Provincia, nel frattempo, ha messo in sicurezza la scuola e ieri ha fatto un nuovo sopralluogo: gli interventi di ripristino partiranno mercoledì e dureranno tre settimane. È stata poi eseguita la tamponatura con una barriera in legno dell’ingresso dell’atrio danneggiato e sono stati chiusi con barriere metalliche anche i varchi esterni: confermati danni per oltre 70 mila euro. I lavori prevedono il ripristino delle due vetrate dell’ingresso principale e degli infissi metallici, dei controsoffitti dell'atrio, compresi plafoniere, sensori allarme incendio. L’allarme a scuola è funzionante ed è stato predisposto un servizio di vigilanza anche notturna che coinvolge Provincia, la polizia municipale e forze dell’ordine.
Inoltre, il sindaco Alberto Bellelli e l’assessore Stefania Gasparini hanno incontrato la preside e i rappresentanti del Meucci. Durante l’incontro è stata ribadita la solidarietà alla scuola da parte dell’intera comunità e manifestato ancora una volta incredulità per quanto avvenuto. Questo con la speranza che i criminali siano presto catturati e puniti in modo esemplare. Da parte dei rappresentanti d’istituto (Martina Scrugli, Martina, Caliumi, Matteo Mazzola, Alessandro Giovannella) è stata ribadita l’importanza di trovare la giusta tranquillità per concludere l’anno nel modo migliore. Quello che proviamo va al di là dalla rabbia nei confronti di coloro che hanno provocato tale situazione». (s.a.)
«La volontà è di dare vita a una manifestazione pacifica che si snoderà per le vie del centro - spiega la preside Teresa De Vito - È previsto il coinvolgimento delle altre scuole. Abbiamo ricevuto la visita dell’ispettore ministeriale Claudio Bergianti (ex preside del Meucci, ndr) e non ci lasciamo intimorire».
La Provincia, nel frattempo, ha messo in sicurezza la scuola e ieri ha fatto un nuovo sopralluogo: gli interventi di ripristino partiranno mercoledì e dureranno tre settimane. È stata poi eseguita la tamponatura con una barriera in legno dell’ingresso dell’atrio danneggiato e sono stati chiusi con barriere metalliche anche i varchi esterni: confermati danni per oltre 70 mila euro. I lavori prevedono il ripristino delle due vetrate dell’ingresso principale e degli infissi metallici, dei controsoffitti dell'atrio, compresi plafoniere, sensori allarme incendio. L’allarme a scuola è funzionante ed è stato predisposto un servizio di vigilanza anche notturna che coinvolge Provincia, la polizia municipale e forze dell’ordine.
Inoltre, il sindaco Alberto Bellelli e l’assessore Stefania Gasparini hanno incontrato la preside e i rappresentanti del Meucci. Durante l’incontro è stata ribadita la solidarietà alla scuola da parte dell’intera comunità e manifestato ancora una volta incredulità per quanto avvenuto. Questo con la speranza che i criminali siano presto catturati e puniti in modo esemplare. Da parte dei rappresentanti d’istituto (Martina Scrugli, Martina, Caliumi, Matteo Mazzola, Alessandro Giovannella) è stata ribadita l’importanza di trovare la giusta tranquillità per concludere l’anno nel modo migliore. Quello che proviamo va al di là dalla rabbia nei confronti di coloro che hanno provocato tale situazione». (s.a.)
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